A Modica c’è la bolletta dell’acqua da pagare. Ecco quanto costa

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Il Comune di Modica torna a battere cassa: è la volta del canone idrico per il 2013, di cui la Giunta municipale ha stabilito con apposita delibera i termini della fatturazione.

L’accertamento per il servizio acquedotto riguarda 32.296 utenze (tra cui circa 6.500 posizioni congelate, per le quali si sta procedendo all’individuazione dei nuovi titolari), pari ad una fatturazione totale di 4 milioni e 200 mila euro, secondo gli esiti delle letture dei contatori affidate alla Servizi per Modica. Tuttavia, proprio le difficoltà operative della società, i cui dipendenti sono per la gran parte in cassa integrazione, non è stato possibile procedere alla lettura di tutti i contatori e dunque i dati dei consumi non sono disponibili per tutte le utenze. In questi casi si procederà alla fatturazione di un consumo medio giornaliero determinato in base al corrispondente periodo dell’anno precedente (dunque del 2012), sempre che le condizioni di consumo non siano cambiate.

Per il resto, le tariffe applicate sono queste:

  • 0,52 euro per ogni metro cubo di consumi sino a 120 mc annui,
  • 0,86 euro per ogni metro cubo eccedente i 120 mc,
  • 0,86 euro per ogni metro cubo per uso industriale,
  • 0,29 per ogni metro cubo di acque depurate,
  • 0,10 per ogni metro cubo di acque reflue.

Il canone sarà suddiviso in tre rate con cadenza trimestrale: la prima sarà il 30 giugno, la seconda il 31 agosto, l’ultima il 31 ottobre 2014. L’importo minimo di ogni rata è fissato in 17 euro. Per le utenze che pagano solo il canone di manutenzione di 21,5 euro, sarà emessa una rata unica con scadenza 30 giugno 2014. Per tutti sarà comunque consentito il pagamento in un’unica soluzione dell’importo totale della fattura entro il 30 giugno 2014.

Nella delibera si sottolinea che “occorre procedere con tempestività alla stampa e spedizione delle fatture (la spesa per queste operazioni è stimata intorno ai 15 mila euro, ndr), rispetto alla prima scadenza, per evitare crisi di liquidità e provvedere con regolarità al pagamento delle prestazioni e delle forniture afferenti il servizio”.

 

[Fonte: <a href=”http://www.lasiciliaweb.it/” target=”_blank”>La Sicilia</a>]