Ricordate la rissa in piazza a Comiso? Sono stati trovati i responsabili

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Aveva generato grande allarme la rissa avvenuta in piazza Fonte Diana lo scorso maggio, che aveva visto coinvolti due gruppi di giovani nel cuore della notte. Ora la Polizia di Comiso ha definitivamente ricostruito l’accaduto e individuato tutti i responsabili: tre pregiudicati, di cui due comisani e un vittoriese.

Ecco la ricostruzione degli agenti:

In data 18 maggio alle ore 02.35 circa, il personale della Polizia di Comiso, coadiuvato da personale del Commissariato di Vittoria, interveniva in piazza Fonte Diana per una segnalazione di rissa. All’arrivo degli operatori la rissa era stata sedata.
In ogni caso gli agenti di Polizia intervenuti, apprendevano da alcuni operatori dei locali presenti nella zona, che nella serata appena trascorsa all’interno di un locale avevano notato alcuni soggetti di Vittoria con i quali avevano avuto precedenti dissidi, ma di cui non sapevano fornire le generalità; intorno alle 02.30 tra questi soggetti ed altri comisani scoppiava una rissa che degenerava in piazza ove altre ignare persone venivano coinvolte; gli operatori commerciali riferivano alla Polizia di aver provveduto a dividere le fazioni per cercare di sedare la rissa scoppiata alcuni minuti prima.Ovviamente le prime frammentarie notizie non permettevano di capire compiutamente quanto accaduto.

Ad ogni buon fine gli agenti di Polizia, stazionando tra i numerosi frequentatori della piazza, acquisivano altre notizie e venivano a sapere che tra il gruppo di soggetti provenienti da Vittoria (che poi si scoprirà avere innescato la rissa) vi era presumibilmente del pluripregiduciato vittoriese J.V. e che all’arrivo della Polizia si erano nascosti nel vicino Corso Vittorio Emanuele.
Nei pressi della piazza gli agenti trovavano anche un uomo che appariva in evidente stato di agitazione e visibilmente ferito alla testa e in altre parti del corpo, quindi per i motivi sopra elencati, veniva condotto presso il locale nosocomio da personale del Commissariato di Vittoria, ove veniva sottoposto a numerosi accertamenti medici. Questi veniva identificato per il comisano C.R. del 1978 che successivamente dopo le indagini svolte risulterà uno degli indagati.
Questa prima fase di indagini svolte dal personale immediatamente intervenuto veniva poi integrata dagli investigatori della sezione Volanti del Commissariato di Polizia.
Dalle indagini si è potuta pertanto ricostruire la dinamica degli eventi che la notte del 18 maggio avevano scombussolato la vita notturna di Comiso. Intorno alle ore 01.30-02.00, faceva ingresso in un locale il terzo degli indagati, il comminano I.S.. del 1991 in compagnia di una ragazza. Lo stesso veniva invitato a sedere; ad un’altra coppia composta dall’indagato C.R. e alla sua ragazza veniva invece negato l’accesso in quanto già in passato avevano creato problemi all’interno del locale.
Verso la stessa ora facevano ingresso nel locale i fratelli V.; proprio V.J. non appena usciva dal locale, senza alcuna spiegazione plausibile dava un pugno in testa ad un ragazzo che sostava nei pressi dell’ingresso del pub.
A seguito di tale azione, a macchia d’olio, iniziavano a spingersi vari soggetti presenti nella piazza ed immediatamente tra i soggetti attivi nella rissa si aggiungevano C.R. e I.S.
Da lì a breve interveniva anche un uomo, offeso dal fatto che qualcuno dei predetti giovani interessati alla vicenda avesse urtato il passeggino con all’interno il proprio figlioletto. Al fine di sedare gli animi, intervenivano anche, i titolari dei vicini locali e soprattutto il personale della sicurezza che tutti i gestori dei locali, insistenti in piazza e nelle zone limitrofe, hanno ingaggiato.
Altri accertamenti hanno permesso di capire che il C.R. assieme a I. S. e nel mese di gennaio u.s., esattamente giorno 4, si erano trattenuti all’interno dello stesso locale, dalle ore 23.00, fino alle ore 03.00, creando non pochi problemi al personale e agli avventori, tanto che rovinavano la serata del locale costringendo tutti gli avventori ad allontanarsi.
In quella circostanza i due erano stati fatti allontanare dal locale e tale atteggiamento da parte dei proprietari aveva ingenerato nei due una forma di rancore che veniva poi manifestato in quest’ultima circostanza allorquando sfruttando il pugno dato dal V.J. nei confronti di un ignaro avventore, si erano uniti nella scazzottata facendo degenerare il tutto in rissa.
Per quanto sopra, atteso l’inequivocabile coinvolgimento dei summenzionati nel delitto di rissa aggravata, documentata peraltro dai referti medici che documentano le lesioni personali e dalle testimonianze avute nel corso delle laboriose indagini, sono stati segnalati in stato di libertà V.J., nato a Vittoria (RG) il 1989; C.R. nato a Comiso nel 1978, e I.S., nato a Comiso nel 1991, tutti pregiudicati”.