Come ottenere un’abbronzatura perfetta senza “rischiare” la pelle

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Con questo caldo e queste temperature, alzi la mano chi non andrà al mare a prendersi un bagno e un po’ di sole. Ma avere un bel colorito non significa necessariamente essere sani.

Quindi, per evitare gli effetti negativi che l’esposizione solare può determinare sulla pelle, è più che mai opportuno utilizzare adeguate protezioni solari e rispettare alcune semplici regole. Come godere dei benefici del sole mantenendo la pelle giovane ed elastica? L’esposizione eccessiva alla luce solare può provocare, oltre alle “normali” scottature, anche reazioni di fotosensibilizzazione, invecchiamento precoce della pelle e aumento del rischio di formazione di tumori cutanei.
Da qui, la necessità di indicare alcuni semplici consigli. Che Ragusah24.it ha chiesto all’esperta dermatologa Barbara Lucifora. Eccoli:

  • Applicare i prodotti solari solo alcuni minuti prima dell esposizione al sole;
  • proteggere la pelle con un filtro solare a più alta protezione durante i primi giorni di esposizione. Soprattutto chi ha la carnagione chiara deve prolungare questa prima fase perché ha meno difese naturali verso i raggi UV;
  • solo dopo la prima “tintarella” il filtro può essere progressivamente ridotto, quando cioè la pelle abbronzata ha una maggiore capacità di difendersi dai raggi solari;
  • per i più piccoli e i bambini (con la pelle più delicata), è raccomandato ai genitori di usare un filtro che assicuri la massima protezione. E i bimbi di età inferiore ai 2 anni è meglio evitare che si espongano al sole nelle ore più calde (più o meno dalle 11.00 alle 16.00);
  • per il viso, il collo e le labbra esistono prodotti specifici che riducono la disidratazione e il photoaging (cioè, l’invecchiamento precoce della pelle, che si manifesta sia sul viso che sul corpo, con sottili rughe nelle zone del contorno occhi, labbra e naso, lentiggini marcate,  capillari rotti, macchie e soprattutto l’elastosi solare, il cedimento cutaneo che rende la pelle molle e cadente);
  • chi va in barca deve usare un filtro a più alta protezione di tipo waterproof (resistente all’acqua);
  • dopo il bagno, soprattutto se ci si asciuga, è opportuno riapplicare la foto protezione;
  • in gravidanza, è opportuno utilizzare un filtro ad alta protezione per ridurre il rischio di formazione di macchie scure (cloasma gravidico);
  • dopo l’esposizione al sole applicare un “dopo sole” specifico che lenisca l’irritazione, migliori l’idratazione e prolunghi l’abbronzatura;
  • utilizzare prodotti specifici per i capelli perché i raggi UV, la salsedine o il cloro danneggiano la cheratina;
  • gli antiossidanti possono essere utili soprattutto per chi ha la carnagione chiara o soffre di allergia al sole;
  • non bisogna esporsi al sole se si assumono farmaci (tetracicline, sulfamidici, la pillola anticoncezionale, ecc…) perché possono provocare reazioni fotoallergiche.