Ragusani nel mondo. Tra i nomi della ventesima edizione non c’è Deborah Iurato

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Anni di emozioni e riconoscimenti, che hanno coinvolto il territorio ibleo e chi ha lasciato questa terra, portandola con sé nel cuore e facendola conoscere nel mondo, affermandosi nelle proprie professioni. È stata presentata questa mattina in conferenza stampa al Comune di Ragusa la 20° edizione del Premio Ragusani nel Mondo.

Un importante traguardo che dà quest’anno vita a un’edizione speciale che si svolgerà il 2 agosto in piazza Libertà a Ragusa. Ad accogliere la stampa l’assessore alla Cultura, Stefania Campo, il presidente dell’omonima associazione, Franco Antoci, il direttore Sebastiano D’Angelo e vari componenti del direttivo.

Tante le novità per questa edizione compreso il premio “Città di Ragusa” che sarà assegnato ad un ragusano che è rimasto a Ragusa portando alto il nome della città con il suo impegno. Ma i premi “Ragusani nel Mondo” saranno assegnati secondo la tradizione, ovvero a coloro che, originari dell’area iblea, nei vari angoli del mondo non hanno mai dimenticato le loro origini, ne sono stati orgogliosi e hanno saputo eccellere nei vari settori.
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I premi della ventesima edizione vanno infatti a otto storie di giovani che si sono affermati all’estero e che rappresentano un passaggio generazionale e la testimonianza dei tempi che cambiano.

Dal ricercatore Simone Di Martino, realizzatosi nella lontana Nuova Zelanda, al manager delle telecomunicazioni Simone Leggio, con ruolo di primo piano ad Helsinki all’interno del gigante mondiale delle comunicazioni Nokia, entrambi ragusani, dalla radiologa, pure ragusana, Maria Virginia Spampinato, riconosciuta per i suoi meriti negli Stati Uniti, alla pozzallese Anna Favella, attrice emergente del cinema italiano ricca di fascino e talento, dall’ingegnere aereo spaziale Vincenzo Paradiso, modicano, manager di punta dell’Esa, al giornalista, scrittore e film maker Mauro Aprile, sciclitano, ambasciatore dell’italianità ma anche della tradizione e del folklore del suo paese negli States, ed ancora dall’operatore e esperto di politiche migratorie Giovanni Vaccaro, comisano e da tempo residente in Perù, al ragusano Thomas Iacono, manager e consulente di alta finanza affermatissimo negli Stati Uniti.

“Una squadra dall’età media inferiore ai 40 anni, simbolo di una gioventù di origine iblea che si fa strada e si afferma in ogni contesto internazionale” ha ribadito il direttore dei Ragusani nel Mondo, Sebastiano D’Angelo “segno di un trapasso generazionale che non dimentica i valori tipici della popolazione ragusana, persone intessute di ingegno, fantasia, creatività, operosità, entusiaste di accettare il premio e di raccontare i segreti dei propri successi”.

A questi otto premiati si aggiungono altri tre premi speciali che andranno alla squadra di basket Virtus Eirene Passalacqua, alla pianista Giuseppina Torre e all’Associazione Esposti Amianto. Salutando positivamente l’iniziativa, che vedrà riconfermata la direzione artistica del maestro Peppe Arezzo, l’assessore Stefania Campo ha posto l’accento su una delle novità di quest’anno, l’anteprima giovani che sarà in programma il primo di agosto, sempre in piazza Libertà: “Una giornata in più, dedicata ai giovani, un modo per rivitalizzare ulteriormente il centro storico e per mettere in risalto i nostri migliori talenti dal punto di vista artistico. Quest’anno il Comune ha anche lanciato l’idea di dare un premio a chi è rimasto a Ragusa. Sono state avanzate delle candidature e adesso è possibile votare, fino al 31 luglio, on line sul sito www.ragusaninelmondo.it, in modo da concorrere all’individuazione del vincitore. La votazione on line offrirà il 50% del punteggio, l’altro 50% arriverà da una giuria di qualità che sarà nominata dall’Amministrazione comunale. L’unione dei vari punteggi consentirà di giungere al vincitore del premio “Città di Ragusa” che sarà assegnato nell’ambito delle iniziative dei Ragusani nel Mondo”.

I candidati per il premio “Città di Ragusa” sono i cantautori Mirko Marsiglia e Giovanni Leon Dall’O’, la docente Concetta Petrolito, il presidente dell’associazione Youpolis, Simone Digrandi, il regista e attore Gianni Battaglia, lo sportivo e campione mondiale di body building Cristian Guastella, il wedding planner Luca Melilli, l’attore Pasquale Spadola, la direttrice del Coro Mariele Ventre, Giovanna Guastella ed il musicista e compositore Peppe Arezzo. A ricordare le fasi salienti del premio e di questi 20 anni è stato il presidente dell’associazione “Ragusani nel Mondo”, Franco Antoci: “Il premio era nato come festa dell’emigrato. Fu assegnato per la prima volta all’imprenditore Pippo Giuffrè.

Il premio nel corso degli anni si è evoluto, è cresciuto, si è distaccato dai festeggiamenti del patrono San Giovanni, si è trasferito in una piazza più capiente, in piazza Libertà, ha assunto una dimensione provinciale e ha trovato il grande interesse di numerose comunità all’estero che vivono questa festa della ragusanità insieme a tutti noi grazie ai mezzi moderni come internet e lo streaming”.

In conferenza stampa è intervenuto anche il maggiore dei Carabinieri, Alessandro Coassin, che ha ricordato che all’interno del premio ci sarà uno spazio dedicato all’Arma che festeggia quest’anno il bicentenario della sua nascita. Prima di concludere la conferenza stampa, il direttore del premio, Sebastiano D’Angelo, ha annunciato che suor Cristina ritirerà il premio il prossimo anno in quanto al momento si è chiusa in un percorso spirituale mentre, non avendo ottenuto alcuna risposta all’invito formulato, il comitato del premio ha deciso di revocare il riconoscimento che si intendeva assegnare alla cantante ragusana Deborah Iurato.