Le “mille e una truffa” del finto finanziere modicano. Preso a Siracusa

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Si fingeva un finanziere e andava in giro per negozi a cercare sponsorizzazioni per un fantomatico campionato di calcetto interforze.
In cambio di una generosa donazione da parte dell’esercente, lo pseudo-finanziere prometteva l’esenzione da qualsiasi tipo di controllo fiscale.

A scoprire il raggiro sono stati i veri finanzieri, quelli di Siracusa, che hanno messo le manette al 34enne G.C., nato a Scicli ma residente a Modica, che ora si trova agli arresti domiciliari per truffa.
A far suonare il campanello d’allarme alle Fiamme Gialle la segnalazione della moglie di un titolare di un panificio del capoluogo aretuseo che, dopo aver ricevuto la visita del falso finanziere, era rimasta insospettita da quell’insolita proposta tanto da chiamare il 117 e denunciare l’accaduto.

Non c’è voluto molto tempo per smascherare il modicano che aveva deciso di cambiare zona di “lavoro” dopo che la sua immagine era per così dire “bruciata” nel comprensorio modicano. Il truffatore ha infatti un lunghissimo curriculum alle spalle fatto di truffe e raggiri più o meno fantasiosi.

Come quella volta che, spacciandosi per dipendente comunale insieme ad una complice, stava per riuscire a farsi consegnare ben 100 mila euro da una finanziaria catanese.
In quell’occasione bastò un accertamento da parte della finanziaria presso Palazzo San Domenico per capire che non esistevano dipendenti con quel nome e che tutti i documenti presentati erano stati abilmente contraffatti.

Per non parlare del 2011 quando addirittura mise su una finta scuola privata per dare ripetizioni e non pagò mai il titolare di una ditta di autonoleggio pullman che per un anno gli affittò i suoi mezzi.
O quella volta che a finire nella sua rete fu addirittura il sindaco di Modica, Ignazio Abbate, che la sera della sua elezione, durante il comizio di ringraziamento, donò 50 euro al giovane per finanziarie un altro fantomatico campionato.