Scafisti 2.0 e i “selfie” dell’orrore. Fermati sette egiziani a Pozzallo

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Sono stati fermati la notte scorsa sette egiziani ritenuti gli scafisti che hanno condotto in Italia 442 migranti, salvati da un mercantile che è arrivato a Pozzallo

Sono stati fermati la notte scorsa sette egiziani ritenuti gli scafisti che hanno condotto in Italia 442 migranti, salvati da un mercantile che è arrivato a Pozzallo, compresi un centinaio di palestinesi in fuga da Gaza.

Il provvedimento è stato eseguito da polizia di Stato, carabinieri e guardia di finanza su disposizione della Procura di Ragusa.
A tradire l’equipaggio i “selfie” che i sette si sono scattati sorridenti sulla plancia sul vecchio yacht sul quale hanno raccolto i migranti, impiegando 13 giorni per riempirlo, e poi lasciato alla deriva, dichiarando avaria, dopo il soccorso prestato nel Canale di Sicilia da una nave mercantile. Secondo stime degli investigatori il viaggio avrebbe permesso all’organizzazione di incassare un milione di dollari.

Con i sette di stanotte, salgono a 109 gli scafisti arrestati a Pozzallo, nel 2014. Gli ultimi fermi riguardano Abdel Aziz Hani Solah, 26 anni; Said Mohammad Abdallah, 24 anni; Mahmoud Marzok Fattoh, 45 anni; Hussam Bassam, 24 anni; Gabir Mohammad Hamiss, 27 anni; Hassan Rostum, 26 anni; Hani Mohammed, 26 anni, tutti egiziani.
I 442 migranti da loro trasportati su un barcone provenivano dalla Siria, dalla Palestina e in minima parte dall’Egitto, quasi tutti minori non accompagnati e qualcuno ha 10 anni.

A tradire l'equipaggio i "selfie" che i sette si sono scattati sorridenti sulla plancia sul vecchio yacht sul quale hanno raccolto i "passeggeri"
A tradire l’equipaggio i “selfie” che i sette si sono scattati sorridenti sulla plancia sul vecchio yacht sul quale hanno raccolto i “passeggeri”

Gli sbarchi proseguono senza sosta.
A Punta Bianca, nel Comune di Agrigento, la Guardia costiera ha trovato un barcone, con scritte in arabo sulla fiancata, incagliato tra gli scogli a una ventina di metri dalla riva. È accaduto mercoledì mattina. In attesa delle determinazioni della Procura, la Capitaneria, d’intesa con l’Agenzia delle Dogane, sta preparando le procedure di rimozione dell’unità che risulta integra. Finora le ricerche a terra di migranti non hanno portato ad alcun esito.

Altri 250 immigrati, su un barcone in avaria, sono stati soccorsi dalla marina maltese. Un mercantile che si trovava a poche miglia di distanza dal barcone ha prestato i primi soccorsi, mentre due motovedette hanno raggiunto e trasbordato gli immigrati.

All’indomani del vertice Alfano-Malmstroem sull’immigrazione – che ha mandato in archivio l’operazione Mare Nostrum, dando il via a quella più “europea” chiamata “Frontex Plus – prosegue la discussione sul piano politico europeo.

L’Italia e la Francia “ritengono che la questione della situazione migratoria nel Mediterraneo debba essere affrontata con urgenza nell’Unione Europea, in uno spirito di solidarietà e di responsabilità, e che l’Europa debba impegnarsi con determinazione a lottare contro le reti criminali che organizzano l’immigrazione clandestina ed il traffico di esseri umani”. Su questo punto hanno convenuto il ministro dell’Interno Angelino Alfano, e il suo omologo francese Bernard Cazeneuve, a conclusione della riunione di lavoro che si è svolta nella serata di mercoledì al Viminale.