Altri 386 sono arrivati a Pozzallo. Tragedia con morti al largo di Malta

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Ancora arrivi al porto di Pozzallo. Un barcone proveniente dalla Libia ha portato sulle coste pozzallesi altri 386 disperati.

Sono di nazionalità egiziana, siriana, somala ed eritrea.Tra di loro anche 69 donne e 89 minorenni. I medici definiscono nel complesso buone le loro condizioni di salute. Vista la chiusura del Cpa del porto, i clandestini sono stati trasportati questa notte stessa in una struttura di Comiso.

Ma ci sono altre brutte notizie nel Canale di Sicilia.
Un battello con un numero imprecisato di migranti è naufragato a 300 miglia a sud-est di Malta, in acque internazionali di competenza de La Valletta, per le operazioni di ricerca e soccorso. Sarebbero stati recuperati tre cadaveri e sette superstiti, tra i quali due bambini, ma i dispersi sarebbero almeno 30.

I naufraghi sono stati soccorsi dalla nave mercantile Pegasus, battente bandiera panamense, che incrociava nella zona due uomini in mare mentre stava soccorrendo un barcone con 386 migranti. Dopo averli presi a bordo, ha cominciato a dirigersi verso il porto di Pozzallo.

Durante la navigazione, sono stati avvistati i due uomini in mare, recuperati dall’equipaggio del mercantile. Per uno dei due migranti si è resa necessaria un’evacuazione medica da parte del personale dell’elicottero della guardia costiera AW 139, che a bordo aveva anche un medico del CISOM, il Corpo italiano di soccorso dell’Ordine di Malta (si invia il link per scaricare le immagini dell’evacuazione medica).

Sul punto del ritrovamento dei due uomini sono cominciate le ricerche di altri eventuali naufraghi da parte di mezzi navali maltesi, di un aereo Atlantic della Marina Militare e di un aereo ATR della Guardia Costiera. Quest’ultimo ha individuato alcune persone in acqua ed ha, quindi, lanciato la zattera di salvataggio in dotazione. Gli uomini si sono diretti sulla zattera e dopo poco sono stati presi a bordo da un mercantile, che li sta attualmente conducendo a Creta.

Alle operazioni stanno partecipando anche un elicottero della Guardia costiera italiana e uno della Marina greca, che ha trasportato d’urgenza tre superstiti che sarebbero in gravi condizioni verso un ospedale ellenico.

I sopravvissuti al naufragio al largo di Malta avrebbero parlato ai soccorritori di circa 400 morti nella nuova tragedia del mare che si è verificata circa 300 miglia a est dell’isola. L’operazione di salvataggio è scattata ieri, quando, durante un normale pattugliamento aereo, un velivolo della Guardia Costiera maltese aveva avvistato alcune persone in acqua.
Sul posto sono stati dirottati alcuni mercantili, che sono riusciti a portare in salvo sette persone ancora in vita, sei delle quali sarebbero in via di trasferimento a Creta. Oggi a Malta sono attesi l’alto commissario Onu per i rifugiati Antonio Guterres e l’ambasciatrice dell’Unhcr Angelina Jolie.