La domenica del calcio ibleo: sorridono solo Ragusa e Vittoria

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Vittoria e Modica ricominciano da tre…
Se per i biancorossi è un dolce ricominciare lo stesso non si può dire per i rossoblù modicani che sono stati svegliati da tre sberle al Nicola De Simone di Siracusa. Cominciamo dalle note liete, il primo successo del Vittoria di Giovanni Campanella. È il giorno delle prime volte, prima vittoria, primi gol segnati. Unica nota stonata l’ennesima espulsione, questa volta è toccato a Santo Privitera, per un fallaccio totalmente inutile quando la squadra aveva già cominciato la rimonta. Un primo tempo tutto da dimenticare a cui però ho fatto da contraltare l’ultima mezz’ora in cui l’undici di Campanella ha tirato fuori il meglio di sé, quel carattere che ogni tanto diventa un problema ma che consente anche di fare rimonte come quella di ieri. Cocimano, Fichera e Strano completano la rimonta, con gli ultimi due gol arrivati in inferiorità numerica, così come con il Modica in coppa. Quello che è certo è che questa squadra non muore mai.

Le note dolenti arrivano tutte da Siracusa dove il Modica non riesce proprio ad ingranare. Un solo gol fatto in tre partite che fanno seguito all’eliminazione in coppa Italia. Non parliamo ancora di crisi ma quantomeno di campanelli d’allarme che dovrebbero far tenere alta l’attenzione. La squadra non gioca male, per carità, ma appare troppo leggera in avanti dove il solo Okolie non può fare sempre miracoli. Chiaramente hanno influito i due calci di rigore concessi al Siracusa e la prima giornata da vero calciatore e non da figurina Panini di Peppe Mascara che ha deliziato con alcune giocate sopraffine dimostrando che, quando vuole, può vincere da solo le partite. Domenica prova del 9 in casa con la S.Pio X.

Andiamo in Promozione. Anche qui iblee “double face”. Fermo il S.Croce, che ha osservato il suo turno di riposo, vince e convince l’USD Ragusa di mister Utro, mentre il Comiso subisce l’ennesima battuta d’arresto casalinga. All’Aldo Campo abbiamo assistito ad un monologo azzurro. Troppo netta la differenza di valori in campo tra Ragusa e Pachino. E’ la terza vittoria su tre per gli uomini di Utro contro i pachinesi, coppa compresa. Se il problema dei troppi gol sbagliati non è ancora stato risolto, di buono c’è il gioco che riesce a portare sotto porta attaccanti e centrocampisti con una certa continuità. Ottimo l’inserimento del nuovo acquisto Puglisi, già in rete, meno quello di Valerio che ha mostrato buoni numeri ma è ancora lontano dalla migliore condizione.  Generoso come sempre Andrea Vicari che conferma di avere nel Pachino il suo bersaglio preferito.
Domenica a Belvedere ci dovrebbero essere i rientri di Bennardo e Sansan dai rispettivi infortuni.

Delude il Comiso che pure aveva illuso i propri tifosi passando in vantaggio con il solito Cinnirella. Dopo l’1-0 la squadra di Carbonaro si è seduta sugli allori lasciando spazio all’Atletico Gela che con gli ex Leone e Carfì ha ribaltato il punteggio strappando l’inaspettato primario solitario in classifica.
Le squadre iblee stanno diventando preda facile per i gelesi che in una settimana hanno preso lo scalpo di Ragusa e Comiso. Deve cominciare a tremare il Palazzolo prossimo avversario? Il Comiso andrà invece a Pachino, in una sfida che appare già uno scontro diretto tra due squadre deluse da questo avvio di stagione.

Queste le dichiarazioni di mister Utro dell’USD Ragusa 2014, al termine della vittoriosa partita contro il Pachino:[youtube]http://youtu.be/UZ0xgq4pqGo[/youtube]