Giro di vite contro la violenza: un arrestato e due denunciati ad Acate

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Controlli serrati, nel corso della nottata appena trascorsa – a partire dalla mezzanotte fino alle prime luci dell’alba – in tutta la giurisdizione della Compagnia di Vittoria e in particolare nel territorio del comune di Acate. I risultati dei controlli: 1 persona arrestata, 2 denunciate, e 8 perquisizioni effettuate.

Ecco la ricostruzione delle operazione nel comunicato del Comando Provinciale Carabinieri:

Un’operazione che ha avuto il prioritario obiettivo di contrastare i fenomeni di violenza in genere, specie tra cittadini extracomunitari, e che si è avvalso di numerosi militari in uniforme e in abiti simulati: in tal senso sono state organizzate ben 8 perquisizioni mirate, frutto di prolungata attività di acquisizione di informazioni e di successivo riscontro operativo.

In particolare, i militari della dipendente Aliquota radiomobile hanno arrestato in flagranza di reato un 25enne tunisino, resosi responsabile di aver invaso arbitrariamente il domicilio di un 27enne rumeno, in Contrada Macconi, e di averlo malmenato: il provvidenziale intervento della gazzella ha scongiurato il peggio.
Da un lato, infatti, il rumeno è stato portato all’Ospedale di Vittoria dove, medicato dai sanitari, è stato giudicato guaribile in 5 gg. per contusioni alle spalle ed escoriazioni in tutto il corpo; dall’altro lato, il tunisino è stato condotto nella caserma di via Galileo Galilei dove, al termine delle formalità di rito, è stato posto agli arresti domiciliari presso la propria abitazione su disposizione del sostituto procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Ragusa, dott. Marco Rota, dinanzi al quale dovrà rispondere del reato di violazione di domicilio aggravata.

Dai primi accertamenti, suscettibili di ulteriori sviluppi, il gesto sarebbe riconducibile a pregressi dissidi tra i due, non ancora sopiti.
I capillari controlli messi in campo hanno altresì consentito ai Carabinieri della Stazione di Acate, durante mirate verifiche di persone già conosciute alle Forze dell’Ordine, di deferire in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Ragusa due pregiudicati rumeni, un 21enne e un 20enne che, a seguito di perquisizione personale e della loro autovettura VW Passat, sono stati trovati in possesso di 3 spranghe in ferro, della lunghezza di 75, 100 e 125 cm, diametro 6 cm, sottoposte a sequestro penale, che probabilmente sarebbero state utilizzate per compiere qualche raid contro connazionali: dovranno rispondere, nelle sedi opportune, di porto di armi e oggetti atti ad offendere.

Controlli di tale natura, da parte dei Carabinieri, proseguiranno nei prossimi giorni in tutto il territorio della provincia di Ragusa.