Nuovi imprenditori e giovani giocatori. Così si salva il calcio a Comiso

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Il sindaco di Comiso Filippo Spataro prende in mano la situazione del Comiso Calcio e, prendendo atto della scelta delle dimissioni del presidente Mascara, individua quello che dal suo punto di vista dovrà essere il futuro. Ecco la nota diramata dal Comune:

Sulla vicenda delle dimissioni del signor Luigi Mascara da presidente dell’Asd Comiso Calcio, il sindaco Filippo Spataro e il consigliere comunale Vincenzo Maggio, delegato dal sindaco alle problematiche dello sport, hanno preso atto della scelta fatta dello stesso presidente Luigi Mascara e lo ringraziano per il lavoro svolto fin qui.
“Speriamo che parte della dirigenza ritorni sulla decisione presa così da traghettare la squadra fino al termine della stagione e salvare il salvabile – dichiara il consigliere Maggio -. Il sindaco, il sottoscritto e l’Amministrazione tutta ci impegneremo a creare una cordata di imprenditori che vogliano rilevare la squadra in toto o dare così il loro contributo al calcio cittadino. Per ripartire con questo nuovo ciclo occorre cambiare, a nostro avviso, le politiche fatte finora e puntare sul vivaio e sui giocatori locali per essere innanzitutto in linea con le direttive imposte dalla Figc, valorizzando il settore giovanile e affrontando le spese in un’ottica di spending review, viste le difficoltà e la crisi che il mondo imprenditoriale sta attraversando, così da affrontare le stagioni calcistiche con costi contenuti. Per fare ciò non ci ci vorrà un giorno, e neanche un mese, ma occorre del tempo. Serve un progetto triennale e la pazienza e la tenacia di una nuova classe dirigente orientata al futuro. Crediamo che in questo modo non solo i risultati verranno, ma si riporterà la gente allo stadio e si riporterà l’entusiasmo per il calcio a Comiso.Crediamo che il calcio comisano – e non solo – abbia bisogno di questo per ripartire: cambio di mentalità e di scelte coraggiose”.
“E’ impensabile, a questi livelli, iniziare la stagione calcistica ogni anno con pochi giocatori di proprietà, senza juniores, e molti forestieri dagli stipendi fuori portata rispetto alla categoria in cui giocano – ha commentato il sindaco Spataro -. Lo stesso è successo a livello professionistico, dove, in ragione della crisi e per fare quadrare i conti, le società hanno dovuto obbligatoriamente cambiare politiche di acquisto, puntando tutto sui giovani. E’ quello che dovremo fare anche noi in raccordo con tutte le società sportive che fanno calcio giovanile a Comiso, affinché questi giovani atleti dopo il percorso giovanile passino alla prima squadra e alla categoria juniores. Se amiamo il calcio a Comiso le scelte dobbiamo farle ora. Questa è la nostra idea e per farlo abbiamo bisogno della collaborazione di tutti le persone coinvolte a vario titolo nel settore e nelle scuole calcio”.
“In merito al fattore stadio comunale ci preme dire che a noi non risulta che l’A.S.D Comiso Calcio sia mai rimasta fuori dello stadio – ha concluso il consigliere Maggio -. Le partite sono state sempre giocate al Comunale, e lì sempre si sono svolti gli allenamenti. In ogni caso c’è da prendere atto che lo stadio comunale ha una gestione privata e comunque la società di gestione si è sempre dimostrata disponibile nei confronti dell’amministrazione comunale”.