L’Epifania tutte le abbuffate si porta via. Come eliminare i chili di troppo

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Vi siete divertiti a rimpinzarvi di focacce, panettoni farciti e cotechino con lenticchie durante le feste? Bene, ora è inutile che piangete sul latte versato e vi ponete scadenze irraggiungibili.

Inutile anche, se non ci siete abituati, allacciare le scarpette e andare a correre proponendovi di macinare chissà quanti km, perché non arrivereste a svoltare l’angolo di casa vostra e finireste piegati in due e senza fiato sul primo marciapiede.
Il danno è fatto! Correte, semmai, ai ripari, ma in maniera intelligente! Lo consigliano persino i nutrizionisti. Non importa quanto e come voi abbiate ceduto alle tentazioni: ora è il momento di rientrare nei ranghi.

Regola numero 1: rilassatevi. In realtà, difficilmente la situazione sarà drammatica come la vedete. Ok, magari avete messo su 2, 3, anche 4 kg, e con questo? Non è la fine del mondo, anzi! I piaceri della vita si godono proprio a tavola con le persone care e non si può compromettere il metabolismo o la propria silhouette in tre settimane.

In genere il problema è, più che altro, di pesantezza (quando non di vera e propria intossicazione) dovuta alle abbuffate e alle bevute varie, quindi con qualche giorno di dieta depurativa sarete, nella maggior parte dei casi, già a metà dell’opera. Via del tutto gli alcolici e le bevande gassate e spazio a molta acqua, alle tisane e al tè verde, ovviamente senza zucchero o, al massimo, con un po’ di miele.
In commercio ne trovate di ogni tipo ma quelle più adatte a voi, in questi casi, saranno quelle depurative, drenanti e specifiche per disturbi allo stomaco.
Se ce la fate, rinunciate anche a caffè e sigarette e diffidate da chi vi propina diete miracolose dalle copertine delle riviste in edicola.

Regola numero 2: non mettetevi in testa che digiunare è la cosa più inutile che possiate fare. Forse un giorno va bene, ma non oltre. Quindi vada per 24 ore a base di acqua, tisane e frutta (meglio se poco zuccherina) ma poi basta, perché saltare un pasto significa trovarsi troppo affamati in quello successivo, finendo per mangiare più del dovuto.
Evitate di mangiare fuori dagli orari e dai pasti principali quindi stop ad aperitivi, apericena, aperisushi e aperipasta (che andrebbero evitati comunque, anche solo per il nome…)! Concedetevi solo un frutto a metà mattina e uno yogurt (ma leggete bene le etichette ed evitate quelli troppo calorici) nel pomeriggio.

A pranzo e a cena mangiate quello che vi va (tranne i dolci!), ma in piccole porzioni (a meno che non si tratti di piatti a base di verdure e legumi), con poco condimento e preferite pane e pasta integrali che vi daranno il giusto apporto di fibre per stimolare diuresi e funzionalità intestinale. Importante: mangiate e masticate lentamente!

Regola numero 3: si allo sport! Non è certo una grande scoperta, ma se non siete abituati o siete stati fermi per un po’ è inutile iniziare subito con sedute intensive. Camminate molto, evitate di prendere l’ascensore, scegliete l’attività che più vi piace. L’importante è iniziare a bruciare calorie, sudare per espellere tossine ed evitare di annoiarsi o di avere tempo libero che finireste per impiegare davanti alla tv con snack vari.

Seguendo queste poche regole già in pochi giorni siamo sicuri che vi sentirete meglio. Se poi volete proprio seguire una dieta ben precisa allora la regola è: no al fai da te, rivolgetevi ad uno specialista. Noi, sbirciando qua e la sul web, ne abbiamo trovato una messa a punto dal dr. Nicola Sorrentino che, in tre giorni, promette buoni risultati.

Si tratta di un regime alimentare piuttosto severo, dove i grassi sono praticamente assenti e le proteine animali ridotte al minimo per perdere uno-due chili in un lampo. Per tre giorni, dunque, niente carne, pesce e uova. E, quanto ai latticini, è permesso solo lo yogurt magro.
Superati i tre giorni l’ideale sarà seguire un regime che preveda cinque pasti equilibrati al giorno (colazione, pranzo, cena e due spuntini a metà mattina e a metà pomeriggio), per far sì che il metabolismo sia sempre attivo e per non arrivare mai troppo affamati, a pranzo e a cena.

Infine una buona notizia per i single.
Sotto l’albero (sempre se lo avete realizzato!) magari non avete trovato il regalo dei sogni, sotto il vischio non avete baciato il principe azzurro o la principessa rosa e vi siete dovuti sorbire i commenti di nonni e zii, con tanto di pacche sulle spalle, sul fatto di non avere ancora il/la fidanzato/a.
Ma, complice l’assenza di suocere varie e inviti presso tutti i membri della famiglia d’origine più quella acquisita, pare che i single siano quelli che, in media, ingrassano meno durante le feste!