Cani e gatti avvelenati a Vittoria: sei morti e due in gravi condizioni

5

E’ agghiacciante quello che è successo nelle ultime 24 ore nelle zone di San Giovanni, Piazza del Popolo e via Castelfidardo a Vittoria. 5 gatti e un cane morti, altri due cani agonizzanti e uno di sicuro non sopravviverà. Una strage di amici a 4 zampe e solo una gattina, di proprietà di un noto veterinario, si è salvata. E non si sa quanti altri ancora stanno morendo proprio in questi minuti o sono già morti in qualche angolo della città. Il motivo: avvelenamento, quasi certamente da polpette.

I cani e i gatti, sia randagi che di proprietà, hanno iniziato lentamente a morire ieri mattina. I residenti, allarmati, hanno chiamato i vigili urbani ai quali è stato chiesto di controllare il territorio. Le associazioni animaliste e i volontari si sono subito precipitati sul posto e tanta è stata anche la preoccupazione per quello che in molti hanno ribattezzato “Ciccio”, il randagio che da tempo si aggira tranquillo in Piazza del Popolo e che, per fortuna, sta bene.

La rabbia degli animalisti è davvero tanta, non solo per quello che è successo, ma anche per l’indifferenza che quotidianamente riscontrano in molte persone, adulti e anziani del posto dai quali i bambini imparano.

“Siamo stanchi di questa mancanza di educazione e di civiltà – grida Myriam Ragona, animalista volontaria – e abbiamo intenzione di dirlo con una protesta, forse già lunedì. Abbiamo visto con i nostri occhi i bambini tirare le pietre ai cani e ai gatti sotto gli occhi tranquilli di genitori e nonni e in tutto questo dov’è il Comune? Dove sono le campagne di sensibilizzazione? Non più tardi di tre anni – ricorda ancora Myriam, al quale più di una volta sono stati avvelenati gli animali di cui si prendeva cura – qui sono stati uccisi con il veleno ben 40 tra cani e gatti e nel maggio 2014, nella zona dietro l’ospedale, qualcuno ha prelevato due cuccioli, fratello e sorella, ed è andato a buttarli sulla strada per Pedalino. Lei è stata trovata investita e agonizzante, ma per fortuna adesso sta bene. Di lui si sono perse le tracce. Ma che umanità è quella che fa tutto questo?”.

E poi c’è una denuncia nella denuncia. Sembra che le carcasse dei cani e dei gatti morti a partire da ieri mattina, alcune delle quali regolarmente microchippate, siano state portate via da persone non autorizzate per essere smaltite in modo non conforme alla legge. Sarà impossibile, di conseguenza, analizzarle per capire cosa sia successo esattamente e per avviare eventuali indagini e accertamenti.