Da Scoglitti a Vittoria per andare a scuola? Adesso l’abbonamento agli autobus è gratuito

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A partire da lunedì 2 marzo l’abbonamento per il servizio di trasporto degli studenti pendolari con i pullman Scoglitti-Vittoria sarà coperto dal Comune. I tesserini possono essere ritirati negli uffici della Delegazione di Scoglitti già dalla prossima settimana. La comunicazione, arrivata oggi da Palazzo Iacono, era stata preceduta, ieri sera, da una nota di Yuri Impellizzeri, consulente del sindaco Nicosia per le iniziative giovanili.

“Da circa tre anni a questa parte – scrive Impellizzeri – i ragazzi che per recarsi a scuola devono necessariamente prendere un autobus extra-urbano hanno dovuto sobbarcarsi inizialmente il costo del biglietto, venendo rimborsati dopo qualche mese. Ovviamente, l’impossibilità di avere preventivamente un abbonamento gratuito e il doversi fare carico dell’onere economico del biglietto, in qualche modo, mette a repentaglio il diritto allo studio che dovrebbe essere riconosciuto a chiunque. Infatti, a causa di tale mancanza, si è verificato qualche caso di abbandono scolastico, mentre alcune famiglie hanno preferito che i figli andassero a scuola in motorino, nonostante la pericolosità di ciò. Grazie all’incarico da poco conferitomi – conclude il giovane – e probabilmente per merito delle battaglie affrontate insieme ai pendolari di tutti gli istituti superiori, ho avuto modo di portare all’attenzione dell’Amministrazione Comunale il problema dei mancati abbonamenti e, finalmente, ci è stato riconosciuto questo sacrosanto diritto”.

In pratica, i ragazzi che hanno già fatto richiesta dei rimborsi, e che sarebbero circa 130, avranno diritto, a partire dal mese di marzo, all’abbonamento gratuito. Stesso abbonamento potranno anche avere i ragazzi che non ne hanno fatto richiesta, ma le modalità per ottenerlo devono ancora essere stabilite dagli uffici competenti.

Questo il commento del primo cittadino, Giuseppe Nicosia. “In passato avevamo optato per il metodo del rimborso successivo a causa delle note difficoltà di rapporti con le ditte di autotrasporto. Ma ora, considerato il periodo di gravissima crisi economica, con le famiglie che hanno difficoltà ad anticipare il costo del biglietto giornaliero e ad attendere i rimborsi, e considerati i disagi lamentati dagli studenti e la possibilità economica da parte del Comune, dal momento che si tratta degli ultimi tre mesi di scuola, abbiamo deciso di accogliere la richiesta dei ragazzi”.