Dopo l’Ecostazione, ecco l’Ecoportale: la differenziata a Ragusa si fa anche online

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La home page del sito EcoportalRagusa che dovrebbe essere attivo da mercoledì 25 marzo

Prosegue a ritmo serrato la corsa del Comune di Ragusa verso l’obiettivo “Rifiuti Zero”. Dopo l’Ecostazione di Largo San Paolo a Ragusa Ibla, Palazzo dell’Aquila lancia l’Ecoportale. Si tratta di una piattaforma virtuale attraverso cui i cittadini potranno consultare i propri dati relativi al conferimento dei rifiuti, le statistiche, le informazioni riguardo all’andamento del servizio a livello territoriale, e non solo. Una chat sempre attiva permetterà agli utenti di inviare segnalazioni e formulare domande.

L’iniziativa rientra tra quelle del progetto comunitario SMOT, realizzato nell’ambito del programma Bacino del Mediterraneo (Sustainable Mediterranean Old Towns). Partner del progetto sono il Comune di Ragusa e Svimed onlus. Ad illustrarne i dettagli l’assessore all’Ambiente Antonio Zanotto, Fabrizia Sammito della Svimed Onlus e Dario Nicolini di Puliamo Ragusa.

“L’idea dell’Ecoportale nasce dall’esigenza di creare un software a supporto della bilancia pesa rifiuti”, ha spiegato l’assessore Zanotto: “per poi allargarsi all’istituzione di questa piattaforma a disposizione dei cittadini. Si tratta di un contenitore di notizie ed informazioni utili. Ci sono ovviamente gli indirizzi, con mappe, contatti e orari, dei Centri comunali di raccolta e dell’Eco stazione. Si potrà tenere sotto controllo gli ecopunti. Attualmente il sistema è collegato solamente al centro di Largo San Paolo di Ibla, ma presto verrà connesso anche con i siti di via Paestum a Ragusa e contrada Palazzo a Marina di Ragusa”.

Il progetto SMOT terminerà a dicembre. È finanziato dall’Unione europea che ha stanziato per Ragusa 56mila euro, e mira a sviluppare e testare dei modelli sulla gestione sostenibile dei rifiuti, in particolare in quelle città storiche che si affacciano sul bacino del Mediterraneo. Partner dell’Italia sono i Paesi transfrontalieri come Tunisia, Giordania, Egitto, Spagna. “A Ragusa si è partiti dall’Ecostazione”, ha affermato Fabrizia Sammito: “un sito in cui smaltire i rifiuti in maniera differenziata, usufruendo contemporaneamente di uno sconto sulla tariffa sui rifiuti. Nasce nell’ex macello di Ragusa Ibla ed è stata allestita in maniera sostenibile. A questo luogo fisico, a partire da oggi si affianca una piattaforma virtuale“.

L’assessore ha illustrato in maniera diretta tutte le potenzialità del sito (raggiungibile cliccando l’indirizzo www.ecoportal.it/ragusa), comprese le statistiche generali che riportano i dati in tempo reale dell’attività dell’Ecostazione. “Dal 23 dicembre ad oggi sono state effettuate 661 pesate e distribuiti 8320 punti. Numeri che indicano una crescita costante, anche se il sito di Largo San Paolo è ancora poco fruito. Aspettavamo il lancio di questo portale per avviare una massiccia campagna di informazione”.

A proposito di campagna di informazione, l’assessore ne ha ricordato l’importanza anche per quanto riguarda la raccolta differenziata dei rifiuti porta a porta. “Nelle scorse settimane”, ha spiegato: abbiamo effettuato con l’aiuto dell’associazione Puliamo Ragusa, un primo giro informativo partendo dal quartiere dei Salesiani. Contiamo di proseguire in diverse tappe, per coprire l’intero centro storico”.

Una prassi che è stata inserita tra le voci del Piano di intervento, un documento atteso e ormai pronto, predisposto ad hoc sulle esigenze di Ragusa, Ibla e Marina di Ragusa. “Abbiamo già avuto un primo incontro con le parti sociali”, ha concluso Zanotto: “che contiamo comunque di rivedere nei prossimi giorni. Si tratta adesso di rispettare i tempi burocratici. Per non incorrere in particolari difficoltà di gestione, pensiamo di attivarlo subito dopo l’estate”.

[ Fonte: La Sicilia ]