2 ore e 44 minuti: il primo viaggio del treno Palermo-Catania. Il 3 maggio al via

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Una manciata di minuti in meno, rispetto al Frecciarossa che collega Milano Centrale a Roma Termini (che fa la tratta in due ore e 55 minuti).
Ma questo è un Minuetto. E dalla stazione centrale di Palermo fino a quella di Catania – 240 km in tutto – impiega 2 ore e 44 minuti. Ma è arrivato con 5 minuti di anticipo, nel suo viaggio inaugurale.

Il treno è stato attivato da Trenitalia e dal 3 maggio collegherà, in meno di 3 ore, il capoluogo siciliano a quello etneo, passando da Termini Imerese, dopo la chiusura del ponte Himera su A/19.

In carrozza per il primo viaggio: il governatore, Rosario Crocetta; il presidente di Rfi Dario Lo Bosco; i sindaci di Palermo, Catania e Termini Imerese: Leoluca Orlando, Enzo Bianco e Salvatore Burrafato.
I tempi, racconta La Sicilia, sono questi:

Dopo 20 minuti, l’arrivo a Termini Imerese, dove scendono a terra gran patre dei vip. Il treno segue invece la sua corsa verso Catania con il sindaco del capoluogo etneo, il direttore divisione trasporto passeggeri regionale di Trenitalia e l’assessore regionale alle Infrastrutture Giovanni Pizzo. Dopo due fermate a Caltanissetta e Enna, l’arrivo a Catania: 2 ore e 44 minuti la durata del viaggio su poltrone confortevoli.

“Oggi abbiamo inaugurato questi nuovi servizi che entreranno in esercizio commerciale dal 3 maggio, ci saranno 14 corse e in questo modo passiamo da 300 a 2.100 posti al giorno“, ha specificato il direttore divisione trasporto passeggeri regionale di Trenitalia, il modicano Orazio Iacono.

“Siamo soddisfatti perché stiamo lavorando per i pendolari del Sud. Questa è la prima puntata ne seguiranno altre da dicembre 2015. A luglio” dice il presidente di Rfi Dario Lo Bosco “con diversi mesi di anticipo completeremo la direttrice Canicattì, Caltanissetta, Gela, Vittoria, Comiso; abbiamo programmato con il presidente Crocetta e l’assessore Pizzo la realizzazione della Palermo-Trapani via Milo”.

Un po’ meno entusiastica la reazione del segretario della Cgil di Palermo, Enzo Campo: “Positivo e scandaloso nello stesso tempo che si sia pensato solo ora a una tratta veloce Palermo-Catania. È scandaloso perché negli ultimi dieci anni lo abbiamo sempre chiesto e i governi che si sono succeduti hanno preferito foraggiare, sull’autostrada che collega Palermo a Catania, il trasporto su gomma”.

Più misticheggiante il commento del governatore Crocetta: “San Paolo diceva che qualche volta dal male nasce il bene. Questo è uno di quei casi, il potenziamento delle ferrovie doveva avvenire da molti anni. Questa è una conquista per la Sicilia: ci saranno 7 nuovi treni”.

 

I NUMERI DEL MINUETTO
3 maggio: il via al servizio.
14: le corse (7 di andate e 7 di ritorno) dei sette treni sulla tratta Palermo-Catania.
2100: i posti al giorno.
2 ore e 47 minuti: il tempo di percorrenza.
12,50: gli euro del biglietto.