Quel pantano di Micenci

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La situazione è la stessa ormai da più di tre anni ed oggi è divenuta insostenibile. La Spiaggia di Micenci a Donnalucata, una delle più belle spiagge della costa iblea, oggi è un pantano dove al posto della sabbia, cresce l’erba, ‘innaffiata’ dall’acqua proveniente direttamente dalla fogna.

Uno spettacolo indecoroso agli occhi ed insopportabile anche all’olfatto, l‘aria infatti è irrespirabile ed i residenti, iniziano a non poter più soggiornare nelle loro case di proprietà nè a poterle più affittare ai turisti che, fra l’altro, sono disgustati dallo spettacolo che gli si presenta davanti non appena arrivano in quel tratto di lungomare.

Non solo, oltre gli evidenti disagi dovuti  alla presenza di zanzare e altri insetti, che trovano l’ambiente ideale per proliferare, c’è anche un serio pericolo di sprofondare in quelle che sono diventate delle vere e proprie sabbie mobili. In tutto questo la presenza del Comune di Scicli si evince solo da alcuni cartelli che impongono il divieto di balneazione e, più in generale, di “sosta”, si far per dire, nella spiaggia, cosa che farebbe chiunque anche senza cartelli.

L’assenza di un’amministrazione alla guida di Palazzo di Città a Scicli, non può essere una giustificazione, visto che quando il problema si è creato, un sindaco c’era e non è stato risolto il problema. Si impone comunque un intervento urgente di bonifica della zona da parte di chi ha la responsabilità di tutelare la salute dei residenti di Donnalucata.