Sono in calo, dal 2011 ad oggi, le vittime della strada nel ragusano

3
Immagine di repertorio

La Polizia Stradale di Ragusa ha illustrato  stamattina, nel corso di un incontro in Questura, i dati semestrali infortunistici della provincia di Ragusa, e tracciato un bilancio complessivo delle vittime di incidenti dal 2011 ad oggi. L’unica buona notizia è che, in provincia, il numero dei morti è in calo e si è passati dai 27 del 2011 ai 18 (ma il dato non è ancora ufficiale) del 2014, passando per le 20 vittime del 2012 e le 18 del 2013.

In calo progressivo anche i feriti che sono stati 1472 nel 2011, 1283 nel 2012, 1201 nel 2013 e 1024 l’anno scorso (anche quest’ultimo è, al momento, solo un dato ufficioso).

Venendo all’anno in corso, il 2015, nel primo semestre sono stati, purtroppo, già rilevati 41 incidenti con 56 feriti di cui tre con vittime. Le strade della morte sono state la Sp 60 Ragusa-Santa Croce, in contrada Mendolilli, e la Sp 14 Km Castiglione – Cinque Zucchi, alle quali va aggiunta la SS 514 Ragusa-Catania in territorio etneo.

Questi i dati della Stradale, quelli del Comando provinciale dei Carabinieri, invece, parlano di 49 incidenti con 5 morti e 71 feriti. Tra questi c’è anche il tragico incidente sulla SP 67, a Santa Maria del Focallo, in cui ha perso la vita la giovanissima Valeria Cannata.

Gli altri sinistri mortali si sono registrati sulla Sp 2 Acate – Caltagirone, coinvolti un’autovettura ed un autocarro; sulla Sp 50 Bufali-Marza, coinvolti una moto ed un autocarro; sulla Sc 25 Santa Croce – Scoglitti, in questo caso la vittima è stata una persona travolta con la propria bicicletta, e sulla Sp 67 Pozzallo – Pachino, incidente autonomo di un’autovettura.

I numeri della Polizia Provinciale parlano di 19 incidenti con 34 feriti e, per fortuna, nessuna vittima. Nessun mortale nemmeno per le varie polizie municipali, ad eccezione di quella di Ragusa e Santa Croce Camerina. Complessivamente, rispetto al 2014, c’è stata una diminuzione delle persone rimaste ferite, passate da 550 a 526, ma una vittima in più.

L’ultimo dato riguarda le cause. Nella maggior parte dei casi gli incidenti si sono verificati per l’alta velocità e la guida in stato di ebbrezza (solo nel fine settimana scorso ci sono state 3 persone denunciate per guida in stato di ebbrezza, 2 per guida senza patente e 18 patenti ritirate per guida pericolosa).

Nel corso dell’incontro di stamattina sono stati, infine, presentati i servizi che verranno espletati durante l’intero periodo estivo, che vedranno l’impiego di pattuglie moto montate lungo le arterie maggiormente trafficate.