Dipendenti Aras senza stipendio da otto mesi, gravi disagi per gli allevatori

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Il sindaco Federico Piccitto ed il presidente del Consiglio Comunale Antonio Tringali hanno inviato ieri una nota al presidente della Regione Siciliana, Rosario Crocetta, al presidente dell’Assemblea Regionale Siciliana, Giovanni Ardizzone, all’assessore regionale dell’Agricoltura, Sviluppo Rurale e Pesca mediterranea, Antonio Cracolici, ed al Commissario dell’Associazione Regionale Allevatori Sicilia Giorgio Biserni, per rendere noto il disagio causato agli allevatori di Ragusa ed alle loro aziende agricole a seguito dello stato di agitazione e sciopero dei dipendenti A.R.A.S. (Associazione Regionale Allevatori Sicilia) che non percepiscono da otto mesi lo stipendio e da nove mesi i rimborsi delle trasferte.

La richiesta rivolta alle autorità regionali competenti è quella di trovare una soluzione definitiva per finanziare l’Associazione Regionale Allevatori Sicilia, “puntando all’efficientamento ed al rilancio della zootecnia, strategica attività produttiva del territorio del Comune di Ragusa”.

Nella nota viene anche evidenziato quanto sia vitale ed importante il ruolo svolto dall’A.R.A.S. che, tra l’altro, si occupa di controlli ufficiali di filiera e del benessere degli animali, della tenuta dei libri genealogici e dei registri anagrafici, sia delle razze autoctone siciliane che delle razze nazionali, dell’anagrafe equina e bovina e dell’assistenza tecnica agli allevatori . “Questa associazione – si legge nella missiva – rappresenta un fondamentale presidio a supporto e tutela, oltre che degli allevatori, di tutti i consumatori finali dei prodotti della filiera zootecnica. Ci preme, oltretutto, sottolineare che sono di prossima pubblicazione i relativi bandi che consentiranno l’accesso ai contributi della Comunità Europea, e che gli allevatori, se non potranno contare sull’indispensabile supporto di competenze tecniche e giuridiche dell’A.R.A.S., andranno incontro a serie difficoltà al momento della presentazione della necessaria documentazione”.

Intanto lunedì prossimo,18 aprile, a Palazzo dell’Aquila, alle 12.30, i due vertici istituzionali incontreranno una rappresentanza dei dipendenti dell’A.R.A.S.