“Un progetto ambizioso e lungimirante con chi non si accontenta dell’ordinario”

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Alla fine della campagna elettorale, dopo settimane trascorse ad incontrare moltissimi cittadini, a discutere delle esigenze e delle aspettative di diverse categorie, a conoscere i problemi dei quartieri, sono sempre più convinto che Modica meriti un progetto ambizioso e lungimirante e che la prossima amministrazione dovrà lavorare alla città dei prossimi 5 anni, ma per progettare quella dei prossimi venti”. 

Il candidato a sindaco di Modica Salvatore Poidomani rilancia, in vista del voto di domenica, i punti cardine del progetto condiviso con le sue liste, “che guarda alla Modica del 2038”. 

“Modica – ribadisce – merita più dell’ordinaria amministrazione a cui siamo stati abituati in questi anni. Ed è ai cittadini a cui non bastano le risposte alle esigenze immediate, che hanno il desiderio di vivere in una città capace di immaginarsi nel futuro, di sapersi collocare in un contesto internazionale, di progettare per i propri giovani,che noi vogliamo ancora una volta rivolgerci”.

“Vogliamo – ricorda Poidomani, ripercorrendo i punti essenziali del programma – creare ricchezza e benessere con un approccio innovativo ad agricoltura, cultura e turismo. 

Vogliamo andare e innanzitutto spingere i cittadini alla ricerca della bellezza, ripopolando i quartieri abbandonati, ricostruendo i borghi perduti e risaldando il centro con campagne e mare. 

Vogliamo che Modica sia un posto in cui vivere sia bello e conveniente, soprattutto per i giovani. 

Vogliamo dedicarci alle nuove opere da progettare: parcheggi, mobilità alternativa, sistemi di collegamento all’autostrada. 

Vogliamo occuparci della qualità della vita di tutti, prestando attenzione alla sicurezza nelle campagne e nei quartieri, alla gestione dei rifiuti, alla creazione delle aree verdi, alla costruzione di strutture sportive nella parte nuova della città. 

Vogliamo ridare dignità a Marina di Modica e Maganuco, ripensando il mare come un grande  patrimonio di tutti da mettere a reddito. 

Vogliamo garantire i diritti civili, ripensare i servizi sociali, rimettere bambini e adolescenti al centro della nostra attenzione. 

Vogliamo fare di Modica una smart city, con un assessorato all’innovazione e un’agenzia per la progettazione europea. 

E vogliamo un Municipio finalmente trasparente, specie nel settore tributi al servizio del contribuente

Lavoreremo – conclude Poidomani – alla Modica dei prossimi 5 anni per progettare quella del 2038”.