Un matrimonio in stile Il Signore degli Anelli. L’evento firmato Melilli e Cannata

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foto di Peppe Ferreri

L’ultimo lavoro a cui hanno apposto la firma il wedding planner Luca Melilli e il suo socio Franco Cannata ci porta a viaggiare nell’universo tolkeniano, precisamente nella Terra di Mezzo, e ci fa entrare, inizialmente in punta di piedi, nel favoloso mondo de Il Signore degli Anelli, la trilogia colossal fantasy che ha sbancato al botteghino e nelle librerie.

La saga fantastica ha ispirato l’ambientazione del matrimonio di Stefania Scaglione e Tarcisio Di Prima, rispettivamente medico e musicista, entrambi catanesi e amanti della saga de Il Signore degli Anelli.

Già dalla funzione religiosa celebrata nella chiesa di San Placido nel centro di Catania, è andato in scena un matrimonio decisamente fuori dall’ordinario e dalle convenzioni, con il chiaro intento di dare un’identità che rispecchiasse il piacere e il gusto dei due sposini.

Tanti i matrimoni finora organizzati – ha spiegato il wedding planner Luca Melilli – ma quello di Stefania e Tarcisio è stato veramente divertente e soprattutto una bellissima occasione per dare sfogo alla fantasia e all’imprevisto, cercando di essere fedeli interpreti delle ambientazioni proposte dal regista Peter Jackson. La sposa è arrivata in chiesa avvolta da un mantello rigorosamente in bianco, ad attenderla all’esterno le damigelle che indossavano mantelle verdi fissate da una spilla rappresentante la foglia di Lorien, principale città elfica, appartenente all’universo immaginario fantasy della trilogia. Ad accompagnare all’altare, come sottofondo musicale, non poteva mancare la colonna sonora del film. Le fedi anziché adagiate sul tradizionale cuscino, le abbiamo riposte su una composizione costruita con foglie ispirandoci al pandivia, il pane utilizzato dai guerrieri nella saga fantastica. Conclusa la cerimonia religiosa, i duecento invitati sono stati accolti al castello Xirumi a Scordia, dove è stata maniacalmente ricreata la dimensione de Il Signore degli Anelli. E qui è stato divertimento allo stato puro”.

Il Tableau de Mariage è stato proposto come la Porta delle tipiche case degli Hobbit, creature fantastiche della saga. Non è certo mancato il Photobooth a tema, con corone, spade, mantelli e punte di orecchie in silicone, per far divertire gli ospiti. Melilli e Cannata hanno disposto quattro tavoli per gli ospiti, riportanti i nomi delle terre menzionate nella saga, dunque Gran Burrone, Minas Tirith, Morodor ed infine La Contea, la terra degli hobbit, dove erano seduti gli sposi e i loro testimoni.

I tavoli per il banchetto, rigorosamente in legno nudo, erano apparecchiati con posateria in bronzo e calici ricercati, decori in melograno e fiori bordeaux, e ovunque complementi in rame e bronzo – ha spiegato Luca Melilli – Candele ovunque e un’atmosfera che ha reso suggestivo ogni momento. Abbiamo cercato di interpretare in modo assolutamente fedele il desiderio di Stefania e Tarcisio, grandi fan della saga fantasy e, per osmosi, lo siamo diventati anche noi… Scherzi a parte, è stata veramente una grande prova, decisamente inusuale, che ci ha consentito di spaziare ulteriormente e ricreare una dimensione fantastica, resa palpabile dal divertimento, dai sorrisi, dalla voglia di Stefania, Tarcisio e di tutti i loro ospiti di abbandonare gli schemi ed immergersi in un clima dove la fantasia ha superato la realtà, facendo divenire il giorno delle loro nozze veramente indimenticabile”.

Con questo matrimonio a Catania interamente ispirato a Il Signore degli Anelli si chiude il fantastico anno di successi e progetti firmato da Luca Melilli che già sta lavorando alla pianificazione del 2020, non facendo certamente mancare quella suspense progettuale che lo ha sempre contraddistinto in iniziative e lavori che hanno reso il suo lavoro singolare e per questo da raccontare.