Cassì ribadisce le disposizione del governo: “Ludoteche devono restare chiuse”

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Foto di repertorio

“Il nuovo decreto del Governo in materia di prevenzione della diffusione del Corona virus, prevede la sospensione delle attività scolastiche e di formazione superiore nonché dei servizi educativi per l’infanzia. E’ opportuno quindi chiarire che tra i servizi educativi rientrano nidi e micronidi, sezioni primavera, centri per bambini e famiglie e spazi gioco. L’attività delle ludoteche deve quindi essere sospesa.
Quanto “allo sport di base e alle attività motorie in genere, svolte all’aperto ovvero all’interno di palestre, piscine e centri sportivi di ogni tipo, sono ammesse esclusivamente a condizione che sia possibile consentire il rispetto del mantenimento di una distanza interpersonale di almeno un metro”. Un principio che si applica a tutti i locali pubblici, supermercati, farmacie e altri luoghi di aggregazione.

Alla luce di questo provvedimento governativo, che non necessita quindi di ulteriori ordinanze dei sindaci visto che le supera, come rappresentanti delle Istituzioni abbiamo il dovere di svolgere controlli a campione nei luoghi di aggregazione. Ove sarà accertato che non è possibile tenere la distanza interpersonale prevista, quella determinata attività dovrà essere sospesa”.