Disagio giovanile, intesa Regione-Usr-Giustizia minorile

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immagine generata con l'I.A.

Un programma congiunto di azioni formative e di orientamento per minori e giovani a rischio di devianza e marginalizzazione sociale. È questo l’obiettivo del protocollo d’intesa siglato tra l’assessorato regionale dell’Istruzione e della formazione professionale, l’Ufficio scolastico regionale e il Centro per la giustizia minorile della Sicilia.

L’accordo, della durata triennale, punta a rafforzare la prevenzione del disagio giovanile, ridurre la dispersione scolastica e favorire percorsi di reinserimento socio-lavorativo attraverso lo sviluppo di competenze cognitive, emotive e professionali.

Tra le azioni previste figurano laboratori di educazione alle emozioni, percorsi per la gestione della rabbia, attività di orientamento e corsi professionalizzanti finalizzati all’acquisizione di competenze spendibili nel mercato del lavoro.

Il progetto include anche percorsi di cittadinanza attiva e legalità, con particolare attenzione ai valori costituzionali, ai diritti e ai doveri dei cittadini. Previsti inoltre laboratori di scrittura creativa, pensati come strumento di espressione personale e di rielaborazione del vissuto.

Un focus specifico sarà dedicato alla parità di genere e al contrasto delle discriminazioni, oltre a interventi di educazione emotiva per sviluppare consapevolezza e capacità di gestione delle situazioni di conflitto.

Il protocollo prevede infine servizi di supporto allo studio per contrastare la dispersione scolastica e favorire percorsi di autonomia e inclusione.

A coordinare le attività sarà un comitato composto da rappresentanti dell’assessorato, dell’Ufficio scolastico regionale e del Centro per la giustizia minorile, con il compito di definire i piani operativi, monitorare i risultati e valutare l’impatto delle azioni sui destinatari.