Il Comune di Comiso ha la nuova pianta organica

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Approvati la nuova pianta organica e il nuovo regolamento sull’ordinamento degli uffici e dei servizi. Il sindaco Filippo Spataro spiega tutti i punti di forza legati alla nuova piattaforma dell’Ente. “Finalmente portiamo a compimento il lavoro di riorganizzazione dell’ente, degli uffici e dei servizi, iniziato già qualche settimana dopo il mio insediamento. La situazione ereditata, anche da questo punto di vista, era del tutto confusionaria perché lasciata da diversi anni in uno stato di assoluto, colpevole abbandono, con gravi danni ai cittadini che si interfacciavano a fatica con l’Ente, non riuscendo ad avere le risposte con quella prontezza e tempestività che solo una macchina amministrativa ben organizzata e ben disciplinata è in grado di dare. La struttura dell’Ente che esce fuori dal lungo e duro lavoro di questi mesi è moderna e molto più flessibile e adeguata alle esigenze dei cittadini utenti; sono ben descritti e disciplinati la struttura e l’organizzazione delle Aree e i compiti e le attività delle diverse figure professionali; importante è la previsione di uffici speciali che di volta in volta possono essere costituiti per il raggiungimento di particolari obiettivi. Con il nuovo regolamento, che recepisce le più recenti novità legislative in materia e si aggancia in modo chiaro ai principi della legge sull’anticorruzione e sulla trasparenza – continua il primo cittadino – si approva anche il nuovo Organigramma: all’interno delle Aree vengono distribuiti in maniera più razionale ed equilibrata i diversi servizi che l’Ente eroga. Si disciplina in modo dettagliato, e questa è una novità assoluta, il ciclo di performance di tutti i dipendenti comunali in base al merito, alla competenza, alla capacità organizzativa, alla qualità del servizio erogato. Si responsabilizzano i dirigenti, cui competono gli atti di gestione finanziaria, tecnica ed amministrativa, di organizzazione e gestione delle risorse umane, strumentali e di controllo, compresi quelli che impegnano l’Amministrazione verso l’esterno. Si rendono inoltre più accessibili le informazioni riguardanti le attività del Comune da parte dei cittadini per consentire forme diffuse di controllo interno e di informazione all’esterno. Si snelliscono le procedure per permettere risposte e servizi efficaci, rapidi e resi con l’utilizzo più efficiente delle risorse umane, finanziarie e strumentali; l’impostazione dell’organizzazione del lavoro è tesa a favorire e sostenere la partecipazione attiva di ciascun dipendente, responsabilizzando lo stesso per il conseguimento dei risultati, secondo il diverso grado di qualificazione e di autonomia decisionale, nonché a promuovere la funzione propositiva dei collaboratori, individuando idonee forme di incontro tra i responsabili dirigenziali e, all’interno dei singoli servizi, formule di benessere operativo e collaborativo. Coniugare le diverse necessità ed esigenze in maniera armonica e in accordo con tutti gli attori coinvolti, per rendere l’Ente più dinamico e performante, a esclusivo beneficio dei cittadini – ha concluso Spataro – non è stato semplice. Ma ci siamo riusciti. E ne siamo orgogliosi. Siamo riusciti a dotare l’Ente di un nuovo organigramma e un nuovo regolamento che contribuiscono ad avvicinare la nostra città a quei livelli amministrativi di efficienza e prestigio da tanto, troppo tempo dimenticati”.