Dall’alzheimer ai mondiali di calcio: Welcome to Paradise guarda all’attualità

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L’alzheimer è l’insolito tema di un’installazione dell’oramai imminente Welcome to Paradise 4. Opera del fotografo fiorentino Simone Mastrelli è il racconto di “A più voci”, un progetto dedicato ai malati di alzheimer finalizzato a farli uscire dal loro isolamento emotivo.

L’obiettivo è che le sensazioni estetiche, che l’arte è in grado di suscitare, possa ancora portare emozioni potenti tra i partecipanti, coloro che hanno perso la coscienza del sé. In questi giorni l’autore di questi meravigliosi scatti è a Modica: “Con Marcel ci siamo conosciuti in questo posto magico che è Modica tre anni fa ed è nata subito una sintonia. Capitò di fargli vedere delle fotografie che gli piacquero molto e mi propose di partecipare a WTP3 con un’installazione dedicata alla vanità. Sette scatti sugli eroi depressi che rappresentavano più in generale la depressione dell’intera umanità. Quest’anno abbiamo decisamente cambiato argomento.

Gli scatti che verranno esposti fanno parte del materiale realizzato durante delle sedute che sostiene mia suocera malata di alzheimer. Durante queste sedute persone malate vengono portate all’interno dei musei per stimolare la parte di fantasia della loro mente. Anche se non hanno più i ricordi sopravvive in loro la parte legata alla fantasia se correttamente stimolata.
Le guide stimolano appunto la loro emozione, quello che provano durante la visione di un’opera d’arte. Il progetto porta a risultati più che positivi perché queste persone si sentono molto rilassate, in pace con se stessi. Sono andato a fare foto per documentare le loro sensazioni. Così è venuto fuori molto materiale. Di tutto questo materiale ho scelto di portare due scatti grandi a colori e dodici  in bianco e nero piccoli.

Gli scatti sono stati fatti sia durante le visite, sia a casa di un malato sia in un RSA. In questi scatti sottolineo la perdita di identità della persona”. Simone Mastrelli si definisce un “appassionato fotografo dilettante” e adora raccontare le persone attraverso i suoi scatti. In Sicilia ha già realizzato diversi reportage ed in particolare uno dedicato alla pesca notturna del pesce azzurro a bordo di un peschereccio.

Ma sono anche tanti altri i temi con cui Welcome to Paradise legge l’attualità, dall’immigrazione alla crisi economica, da Fukushima a Guantanamo.

E dato che la presenza del Cristo a Modica ed i contemporanei campionati mondiali in Brasile hanno spinto molti in errore associando Welcome to Paradise 4 alla Coppa del Mondo, alla lunga questo facile errore ha invogliato l’organizzazione a creare sul serio una propria nazionale. Parliamo dell’installazione del modicano Stefano Caruso che ha schierato la “Nazionale del Paradise”. In campo non ci va però il meglio che il calcio italiano oggi può esprimere ma, all’opposto, tutto ciò che l’Italia ha di negativo.”Forse è il caso di dire che 11 elementi sono stati pure pochi” il commento di Stefano Caruso.

Lavoro, Tasse, Crisi, Mafia, Corruzione, Truffa, Omertà, Disoccupazione, Burocrazia, Giustizia e Inflazione: ecco i titolari che sperano di portare in finale al Paradise, un vero e profondo esame di coscienza per i tifosi del BelPaese. “In Brasile gli 11 di Prandelli cercheranno di farci sognare il quinto titolo Mondiale, a Modica invece, i miei 11 cercheranno di farci desiderare un Paese diverso che ha veramente bisogno di vincere e convincere” queste le parole dell’autore, che debutta quest’anno al Paradise.