Intanto il dibattito sul turismo a Modica è sempre aperto

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“Tanto c’era da fare e tanto ancora resta, ma da quando il nostro Consorzio è operativo e grazie soprattutto alla collaborazione con un’Amministrazione comunale molto attenta, abbiamo già fatto tanto“.
Il presidente del Consorzio degli operatori turistici Renato Nuccio interviene nel dibattito sul turismo a Modica, scatenato dal fatto che nemmeno quest’anno sia stato possibile tenere aperti il giorno di Ferragosto i siti comunali.

“Che ci siano ancora delle cose da migliorare” commenta Nuccio: non lo nego io e non lo nega l’Amministrazione. Ma non dobbiamo dimenticare che abbiamo cominciato ad agire in una situazione che era di grande immobilità, in cui tutto era da fare, a cominciare dalle cose più banali: dalla scerbatura delle strade alla segnaletica stradale, di cui poi ci siamo fatti carico noi, alla mobilità interna, che a nostro avviso va ancora rivista per rendere la città più vivibile.
Ma sarebbe troppo facile prendersela con l’Amministrazione comunale, quando sappiamo bene che, con le risorse di cui dispone, non può fare miracoli: io chiederei piuttosto un maggiore impegno al Governo regionale, dato che quello della fruizione (e non solo della conservazione) dei beni culturali non è certo un problema che riguarda la sola Modica”.

“Di sicuro” prosegue Nuccio “da quando il Consorzio è stato costituito abbiamo iniziato un’esperienza estremamente interessante, proprio per la formula del ritorno della tassa di soggiorno a beneficio del comparto, senza intermediazione, e la possibilità degli operatori di dare il loro parere su come meglio spenderne il gettito”. Proprio nei primi giorni di agosto, peraltro, il Comune ha pubblicato la determina di liquidazione di un’altra tranche in favore del Consorzio: lo scorso dicembre erano già stati liquidati i primi 58 mila euro, ma sulla base dei conteggi e dell’imposta incamerata fino al 30 marzo 2014, è stato possibile liquidare già altri 21.458,75 euro. Ci si sarebbe, in effetti, potuti aspettare di più, tant’è che dai primi giorni di luglio la stessa Amministrazione comunale, su iniziativa dell’assessore alla Polizia municipale Pietro Lorefice, ha avviato i controlli incrociati sulle strutture ricettive per verificare l’effettivo versamento della tassa di soggiorno, in base al numero dei turisti ospitati.

Il Sindaco Ignazio Abbate e Renato Nuccio presidente Consorzio Turistico
Il Sindaco Ignazio Abbate e Renato Nuccio presidente Consorzio Turistico

Se queste prime somme sono state spese per la segnaletica stradale, la convenzione con le cooperative e l’acquisto dei mini shuttle turistici, per il futuro Nuccio ha le idee chiare: “Ci siamo occupati di dare maggiori servizi ai turisti che hanno già scelto Modica come destinazione. Ora dovremo occuparci di attrarne altri, sviluppando un lavoro di promozione. Per prima cosa tenteremo di fare qualcosa con le compagnie aeree, immaginando pacchetti in coincidenza con le manifestazioni di maggiore interesse”.

In coda, da segnalare, la risposta del sindaco Abbate alle rimostranze del consigliere Vito D’Antona sulla chiusura dei beni comunali come il Palacultura e il Museo Civico. “Ho ritenuto”, scrive Abbate sul sito del Comune: “lasciare a riposo i dipendenti comunali in servizio nei musei e in tutti i siti culturali nel giorno di Ferragosto, in modo tale che i lavoratori potessero usufruire del giorno festivo cosi come è accaduto per i centri commerciali. In merito invece alla chiusura del parco archeologico di Cava d’Ispica, la competenza spetta alla Sovrintendenza ai Beni Culturali di Ragusa”.

[Fonte: La Sicilia]