L’uscita dell’Udc non “scalfisce” la maggioranza di Abbate

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In termini di numeri, per Abbate cambierà ben poco. Anche se l’Udc, il suo ormai “ex” partito, ha usato toni duri per abbandonarlo definitivamente, dopo una lunga crisi di maggioranza, quasi coloro che questo partito rappresentavano in seno alla sua maggioranza hanno scelto di rinnovargli il proprio giuramento di fedeltà. A conti fatti, solo il presidente del Consiglio Roberto Garaffa resterà fedele alla linea del partito e questo potrebbe causare ancora tensioni nelle prossime settimane, dato che rappresenta la seconda carica cittadina. L’assessore ai Servizi sociali Rita Floridia e il capogruppo Lorenzo Giannone, invece, hanno scelto di restare con Abbate. Ecco cos’hanno scritto:

Apprendiamo con rammarico, pur facendo parte di questo partito politico e nonostante i contatti costanti intercorsi con gli esponenti provinciali dell’Udc, della fuoriuscita del partito dell’Udc dall’Amministrazione Abbate. Come Assessore e Capogruppo consiliare dell’Udc siamo in linea con gli obiettivi prefissati in campagna elettorale e durante il primo anno di Amministrazione.
Vorremmo capire, invece, quali sono gli obiettivi dell’Udc non più in linea con il progetto della Giunta Abbate?
Più volte è stata ribadita da parte del Sindaco Ignazio Abbate e da parte nostra la disponibilità ad effettuare la verifica politica come concordata con il Deputato regionale dell’Udc Orazio Ragusa e con il coordinatore cittadino Papè Rizzone per il mese di Settembre. Come Amministrazione abbiamo lavorato con impegno e dedizione fuori da schemi e logiche politiche. Come Assessore e Capogruppo consiliare continueremo a svolgere la nostra azione politica rispettando gli impegni assunti con la città, puntando al bene della collettività.
Ci chiediamo a questo punto se, invece, gli obiettivi dell’Udc si sono tramutati da interessi generali della città in altri interessi, fuori dagli obiettivi prefissati con i cittadini modicani.

Assessore Rita Floridia
Capogruppo Consiliare Lorenzo Giannone