Altro “cambio a 5 Stelle” al Consiglio di Ragusa: esce Tumino entra Sigona

1

Il gruppo consiliare dei 5 stelle di nuovo al centro della cronaca politica.
Dopo l’addio, qualche mese fa, del consigliere Giorgio Licitra, a lasciare palazzo dell’Aquila, e quindi il gruppo consiliare pentastellato, è questa volta Serena Tumino.
Se nel primo caso, nonostante la dichiarazione ufficiale parlava di impegni di tipo professionale, le dimissioni erano state più di ordine politico, questa volta l’addio è legato proprio a scelte di natura personale.

Da tempo, infatti, la Tumino era pronta a lasciare l’incarico in quanto non conciliabile con i suoi impegni personali e, soprattutto, di studio. Giovane studentessa universitaria, infatti, difficilmente riusciva a conciliare le due attività.

Al suo posto subentra la prima dei non eletti, Gianna Sigona. La comunicazione in una breve nota del gruppo consiliare di maggioranza. “Nei giorni scorsi” si legge nel documento “il Consigliere comunale Serena Tumino ha rassegnato le proprie dimissioni dall’incarico, condividendo con il gruppo i motivi personali, e di studio in particolare, che l’hanno indotta a questa scelta.
Il Gruppo consiliare rinnova il suo ringraziamento al consigliere Tumino per il lavoro svolto e allo stesso tempo dà il benvenuto nel gruppo consiliare a Gianna Sigona, che farà il suo ingresso in Consiglio comunale e alla quale auguriamo sin da subito buon lavoro, preparandoci a riprendere a pieno ritmo i lavori consiliari e la nostra attività di supporto all’amministrazione guidata dal sindaco Piccitto”.

Gianna Sigona era stata molto critica, a più riprese, nei confronti del Movimento con la quale poco più di un anno e mezzo fa si era candidata ottenendo una sessantina dei voti. Era stata addirittura espulsa dal meet up, ma per motivazioni di ordine “tecnico” e non politico. Un’espulsione che ha fatto scatenare, sulla pagina facebook, la dura reazione della diretta interessata che, tuttavia, conferma di volere rimanere all’interno del movimento 5 stelle. Pare voglia dare un apporto propositivo all’azione amministrativa.
Naturalmente, la sua presenza sarà in qualche modo importante per la stessa tenuta della maggioranza, in quanto da diciotto i consiglieri pentastellati sono passati a sedici dopo le defezioni di Mirella Castro, passata con Partecipiamo, e di Manuela Nicita, transitata nel gruppo Misto dov’è “costretta” a dividere le commissioni con la collega Elisa Marino.

La Sigona, al momento, appare determinata a dare il proprio apporto propositivo al gruppo nella quale è stata eletta, ma è chiaro che il movimento che guida la città deve affrontare i nodi politici fondamentali: organizzazione del gruppo consiliare che si è assottigliato dopo le scelte della Castro e della Nicita e dialogo con i due movimenti, Città e Partecipiamo. Quest’ultimo rimane un punto assai delicato, ma potrebbe rivelarsi utile per rilanciare l’azione amministrativa.

Ovvio che i due movimenti non possano chiedere troppo (si parla di due assessorati ciascuno, con appena tre consiglieri complessivamente), ma è altrettanto plausibile che a poco più di un anno dall’inizio dell’esperienza grillina a Palazzo dell’Aquila si faccia un’analisi condivisa sul lavoro svolto in vista dei progetti per i prossimi quattro anni.

 

[Fonte: Giornale di Sicilia]