Le baruffe modicane nell’Udc: “La Floridia preferisce la ribalta alla lealtà”

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“Evidentemente l’assessore Rita Floridia ha molto presto gradito le luci del palcoscenico, preferendole alla lealtà nei confronti del partito, quello stesso partito e quegli stessi dirigenti ai quali si rivolgeva per essere segnalata per quel ruolo”.

Sono le parole che l’Udc provinciale e quello di Modica rivolgono all’assessore ai Servizi sociali, dopo averla inviata ad essere coerente alla scelta del partito di uscire dalla maggioranza del sindaco Ignazio Abbate e dunque abbandonare la carica che tuttora occupa, in teoria, in quota allo scudocrociato. Una scelta, quella dell’Udc, che sembra far più male al partito stesso piuttosto che al sindaco: i numeri di Abbate cambiano di poco, dato che la sua squadra assessoriale resta intatta e, per quanto riguarda il Consiglio comunale, perde nei fatti il solo sostegno del presidente del Consiglio Roberto Garaffa.

La storia degli altre tre consiglieri eletti nella lista dell’Udc era già scritta: Giorgio Modica si era dichiarato indipendente, Rita Floridia ha tutte le intenzioni di restare a fare sia il consigliere sia l’assessore e, dunque fedelissima al sindaco, il capogruppo Lorenzo Giannone ha fatto un repentino dietrofront rispetto alle sue precedenti critiche e si è pienamente allineato alle posizioni della maggioranza.

Anche per lui, l’Udc ha parole non certo generose: “Prendiamo atto dell’asservimento politico di Floridia e Giannone. Ma dato che chiedono a noi cosa è cambiato, ci limiteremo a riproporre integralmente il contenuto del comunicato diffuso dal consigliere Lorenzo Giannone appena il 28 giugno 2014, chiedendo noi a lui di chiarire alla città e agli elettori che lo hanno eletto per rappresentare l’Udc in seno al Consiglio comunale, che cosa è cambiato rispetto alla sua presa di posizione di allora.
Giannone stesso denunciava infatti innanzitutto il fallimento politico amministrativo della giunta e il fatto che restino ancora irrisolti alcuni nodi centrali legati al bilancio dell’ente. Ogni commento è superfluo”.

È probabile che non finirà qui e che da discutere ci sarà innanzitutto la questione della presidenza del Consiglio, ma il coordinatore provinciale dell’Udc Pinuccio Lavima e quello cittadino Giuseppe Rizzone commentano: “Da parte nostra siamo orgogliosi della nostra storia, della nostra serietà e della nostra dignità che i cittadini e gli elettori modicani ben conoscono. L’assessore Floridia e il consigliere Giannone non rappresentano più l’Udc né in seno alla Giunta né in Consiglio comunale”.

 

[Fonte: La Sicilia]