Il Garibaldi di Modica, tra siti hot e nuova stagione. Parla la sovrintendente Celi

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Foto di Saro Iemmolo

Mentre a  Modica sono comparsi, da qualche giorno, i manifesti che svelano e sponsorizzano la stagione 2014-2015 di un teatro di Ragusa, di quella del Teatro Garibaldi pare si siano perse le tracce.

Anzi, negli ultimi giorni il nome dello storico teatro modicano è salito alle cronache per tutt’altri motivi.
Per esempio, la scelta di quel “buontempone”, già individuato, che dovrà spiegare nelle sedi dovute perché abbia piazzato immagini hard in corrispondenza del vecchio indirizzo della fondazione del teatro modicano.

E comunque, tornando alla più nobile arte: sono però tanti gli appassionati, come dimostrano i numeri registrati lo scorso anno, che vorrebbero sapere il perché di questo assordante silenzio attorno alla stagione ventura.
Ponendoci la stessa domanda, abbiamo contattato la soprintendente Simona Celi, che in questo periodo si trova in giro per l’Italia ad allacciare contatti e a pianificare il 2015 ma che, nonostante i mille impegni, si dimostra disponibile a rispondere alle nostre domande.

Che fine ha fatto la stagione teatrale 2014-2015 del Garibaldi? Siamo a fine settembre e ancora tutto tace…
Posso rassicurare tutti gli appassionati di teatro che abbiamo lavorato e stiamo lavorando anche per loro. Ad oggi la stagione può già dirsi chiusa. Abbiamo allestito uno straordinario cartellone di spettacoli dedicati principalmente alla prosa. Ci saranno grandi titoli in esclusiva e tanti progetti collaterali. Tra questi il progetto Teatri Etici Siciliani con il quale, grazie alla cintura costituita con gli altri teatri dell’isola, acquisteremo insieme spettacoli da distribuire nei vari territori.

Nessun rischio quindi che la stagione possa saltare? Sappiamo che la Fondazione non naviga nell’oro…
Assolutamente nessun rischio. È vero che non navighiamo nell’oro, anzi possiamo dire tranquillamente che siamo senza soldi. Io stessa non ho mai preso un centesimo per questo incarico che il sindaco mi ha proposto l’anno scorso  e che continuo a svolgere sempre con immutata passione. Ma queste difficoltà economiche non frenano certo la nostra macchina organizzativa. Contiamo di poter organizzare per la prossima settimana una conferenza stampa nella quale sveleremo alla cittadinanza il cartellone completo degli spettacoli.

Che idea s’è fatta di questo attacco informatico alla Fondazione?
Principalmente tutto ciò mi fa ridere. Mi fa ridere il fatto che uno, di punto in bianco, decida di digitare www.fondazioneteatrogaribaldi.it , di acquisirne i diritti e metterci su materiale di contenuto pornografico. È chiaro che questo signore sia stato spinto da qualche amico a fare ciò. Certo non ne capisco il motivo. Lo voglio catalogare alla stregua di uno sfregio, come quando un writer scrive sulla facciata di un palazzo d’epoca o come quel ragazzo che ha scritto sulla chiesa di S.Giorgio. Per fortuna questi tipi di attacchi non ci scalfiscono minimamente, continuiamo con i nostri progetti e continueremo a far innamorare la gente del teatro”.

 

Aggiornamento delle 16.00:
Con questo comunicato del Comune di Modica, si informa che Simona Celi è stata nominata, dal governo della Regione Sicilia, componente del tavolo tecnico del Ministero per i Beni Culturali e il Turismo in qualità di rappresentante del rapporto Stato – Regioni per Europa Creativa*.

La Regione siciliana è referente, insieme alla Regione Marche, per il collegamento tra Bruxelles, i Ministeri (MIBACT, Ministero allo Sviluppo economico e MIUR) e le regioni.
Simona Celi ha il compito di istruire gli assessori regionali alla cultura in merito ai progetti legati alla programmazione di Europa Creativa.

Battesimo, ieri, del nuovo organismo a Venaria Reale, storico comune della provincia di Torino, dove la Celi ha sviluppato un intervento davanti a tutti i Ministri europei alla cultura, presente, tra gli altri, il Ministro per i Beni Culturali, Dario Franceschini e il sindaco di Torino, Piero Fassino e le personalità più importanti d’Europa nel settore della gestione della cultura e della progettazione europea. L’incontro ha anche segnato il passaggio di consegne delle Presidenze europee.

Il tema centrale è stato quello relativo alle politiche culturali europee , alla cultura come sviluppo non solo intellettuale ma anche legato ai territori e alla loro identità e la possibilità di una ricaduta  sul territorio italiano.

Il compito di Simona Celi è quello spiegare agli assessori regionali di tutta Italia le potenzialità della programmazione europea e le nuove possibilità progettuali per la cultura.

“Sono molto orgoglioso della nostra soprintendente, alla quale rivolgo i miei complimenti”, commenta il sindaco Abbate, “per il prestigioso incarico ricevuto a dimostrazione dei meriti e della qualità culturali della nostra Simona. Sono certo che i progetti culturali che le regioni intenderanno avviare con l’Europa potranno disegnare una nuova e interessante prospettiva di sviluppo cambiando l’orizzonte della crescita legato allo straordinario patrimonio italiano ma anche siciliano”.

La Celi svolge un compito non solo di rappresentanza ma sarà attiva su tutto il territorio Italiano, la sua nomina è congiunta tra Ministero per i Beni e le Attività Culturali e la Regione Sicilia

*Europa Creativa è un programma quadro di 1,46 miliardi di euro dedicato al settore culturale e creativo per il 2014-2020, composto da due sottoprogrammi (Sottoprogramma Cultura e Sottoprogramma MEDIA) e da una sezione transettoriale (fondo di garanzia per il settore culturale e creativo + data support + piloting). Il fondo di garanzia partirà nel 2016.