Stornello fuori dal coro. Il PD a Ispica risceglie: Muraglie resta il candidato sindaco

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Pierenzo Muraglie è, e resta, il candidato ufficiale del Partito Democratico alle elezioni amministrative di Ispica in programma il prossimo mese di maggio.

In realtà, la notizia non avrebbe avuto bisogno di altre conferme, dopo la schiacciante vittoria riportata in occasione delle Primarie dello scorso 21 dicembre, ma tutto quello che è successo all’indomani di quelle consultazioni ha reso opportuno un ulteriore chiarimento.

Martedì 13 si sono riuniti i vertici cittadini del partito proprio per fare quadrato attorno al nome del candidato da esprimere. All’incontro non ha partecipato Gianni Stornello, colui che – con una lettera aperta in cui metteva in discussione l’esito delle votazioni dei “gazebo” democratici – aveva contribuito ad accendere i toni del dibattito nel centrosinistra ispicese.
C’è da dire però che l’assenza di Stornello è dovuta alle sue dimissioni dai quadri dirigenziali avvenute l’anno scorso, quindi in tempi non sospetti.

Presente, invece Giuseppe Roccuzzo, il cui nome, senza conferma ufficiale però, era circolato nei giorni scorsi come possibile altro candidato del centrosinistra.
Roccuzzo chiedeva maggiore chiarezza da parte del partito e chiarezza sembra aver avuto, visto che ha confermato la sua adesione al progetto politico legato al nome di Muraglie che a questo punto ha il supporto di tutti.

O quasi tutti. Resta infatti l’incognita legata al nome di Gianni Stornello. L’espressione del secondo circolo del PD si è, in pratica, autoescluso dal partito con quella lettera aperta, nonostante continui a professarsi uomo di squadra.

Lo stesso segretario cittadino, Gambuzza, lo ha invitato educatamente ad aprire la porta e uscire dal Partito Democratico, qualora non nutra più fiducia nei vertici democratici cittadini. Insomma PD e Stornello vivono da separati in casa, una situazione che non potrà durare ancora a lungo. Uno dei due dovrà fare il primo passo per ufficializzare la separazione consensuale o la pace armata.