Via a Garanzia Giovani Sicilia, ecco come accedere ai 14.000 tirocini da 500 euro al mese

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Dopo mesi di attese – e non poche polemiche – la Regione Sicilia lancia Garanzia Giovani: l’Assessorato regionale al Lavoro ha pubblicato sei bandi per un totale di quasi 115 milioni di euro.

E saranno 53 quelli che andranno a finanziare i tirocini formativi per 13.850 giovani NEET (acronimo inglese per Not in Education, Employment or Training: cioè quella quota di popolazione di età compresa tra i 15 e i 29 anni che non è né occupata né inserita in un percorso di istruzione o di formazione) tra i 15 e i 29 anni, con un rimborso spese di 500 euro al mese per sei mensilità.
2 milioni di euro sono stati stanziati per la mobilità interregionale, altri 2 per quella transnazionale con 450 tirocini all’estero.

Ma non finisce qui: nel mese di febbraio partirà il bando per l’auto-impresa che permetterà ai giovani – che vogliono aprire una nuova attività – di ricevere un finanziamento dell’importo compreso tra 25.000 euro e 30.000 euro da rimborsare in 7 anni a tasso zero e con prima rata dopo 6 mesi.

Un altro dei 6 bandi – finanziato con 10 milioni di euro – andrà a favorire la formazione e l’inserimento lavorativo per i giovani dai 15 ai 18 anni. Tutti i bandi – con le relative istruzioni – sono disponibili sul sito dell’Assessorato regionale al Lavoro.

Ma come si accede ai tirocini retribuiti?
Per chi è interessato: è sufficiente iscriversi al sito di Garanzia Giovani Sicilia. Dopo l’adesione – entro 60 giornisi verrà contattati dal Centro per l’Impiego del comune prescelto per stipulare il patto di attivazione. Da quel momento – entro 4 mesi si riceverà un’offerta in linea con il profilo lavorativo del richiedente.

Per i tirocini di Garanzia Giovani non ci sarà quindi nessuna corsa e nessun click day. A fare incontrare domanda e offerta saranno gli uffici per l’Impiego e le agenzie per il lavoro private (accreditate dal Ministero del lavoro) a cui l’avviso in pubblicazione si rivolge.
Il via ai primi tirocini potrebbe partire già tra una quindicina di giorni, secondo le previsioni dell’assessorato.
I giovani che hanno aderito al piano del governo nazionale potranno rivolgersi all’agenzia o al Centro per l’Impiego che più preferiscono. Una procedura a sportello che andrà avanti fino all’esaurimento dei fondi.