“Lady Barbara”: la madrina portafortuna delle opere prime al cinema

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Fate uno sforzo e pensateci un attimo, non rispondete subito. Oltre alle prime 4 lettere, che cosa hanno in comune Italo e Italiano medio? Sì, ovvio: sono due film appena usciti nelle sale.
E poi? Giusto, sono due opere prime: una firmata dalla modicana Alessia Scarso, l’altra dal comico abruzzese Maccio Capatonda (nome d’arte di Marcello Macchia). E ancora?
Ecco: hanno per “madrina” co-protagonista un’attrice siciliana, molto spigliata, capace, (auto)ironica e “portafortuna” come Barbara Tabita.

Proprio così: portafortuna. Non siamo a dirlo, lo dice il box office. Dove i due film, già dai primi giorni della loro programmazione hanno letteralmente sbancato. Italo – dove Tabita gioca il ruolo dell’avversaria politica del sindaco Blanco/Bocci – dopo il primo week end (due settimane fa) ha raccolto oltre 400mila euro, risultando il secondo film italiano più visto.
Italiano Medio è partito ancora più forte: gli incassi al botteghino per la prima serata lo piazzano al primo posto in una classifica con 317 mila euro (più della pellicola americana Notte al museo 3 – Il segreto del faraone e davanti anche al secondo lavoro da regista di Angelina Jolie, Unbroken).

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Una scena di “Italiano medio” di Macccio Capatonda

“Me l’hanno appena detto e sono molto contenta”, commenta Tabita, in viaggio tra Napoli e Roma per lavoro (“No, niente set: ho degli appuntamenti con dei produttori per la mia attività di product placement cinematografico”).

Con tutto il rispetto per attori, registi e sceneggiatori, ma un motivo deve esserci se questi due film appena usciti, con lei tra i protagonisti, fanno record di incassi…
Diciamo che sono un po’ la madrina e un po’ l’amuleto delle opere prime cinematografiche. E, a dirla tutta, non solo di queste due.
Cioè?
Beh, possiamo mettere nell’elenco anche La mafia uccide solo d’estate, di Pif, del 2014. E ancora Il 7 e l’8 di Ficarra&Picone del 2007.
Qual è il suo segreto portafortuna?
Forse il fatto che mi diverto e mi piace molto quello faccio. E poi il fatto che non mi prendo troppo sul serio. E infine c’entra forse anche l’atteggiamento: mi approccio ai nuovi registi – al loro primo lavoro e alle loro pellicole di debutto – come se fossero autori già affermati. Cioè, sul set, metto a disposizione tutta la professionalità e l’esperienza di cui sono capace. Metto tutta me stessa.
Sono davvero numeri importanti, quelli di Capatonda e Italo, che premiano la commedia e la comicità all’italiana…
E io sono orgogliosa di aver partecipato a due opere prime, firmate da registi giovani, che stanno lasciando qualcosa agli spettatori. Quasi quasi, me li gioco al lotto, ‘sti numeri del box office. Magari portano fortuna anche a me. Scherzo, ovviamente. Però è anche giusto dire – magari il pubblico non lo sa – che il cachet di noi attori non varia in base al successo in sala di un film.
Da “madrina-amuleto”, ci dia una definizione delle quattro opere prime che ha contribuito a lanciare.
Vediamo. Il 7 e l’8 di Salvo e Valentino mi fa venire in mente la famiglia. Un po’ perché quei due per me sono un po’ come una famiglia. E un po’ perché è con quella pellicola – sopratutto quando è andata su dvd – sono entrata per la prima volta nelle case e nelle famiglie degli italiani. Poi, La Mafia uccide solo d’estate mi fa venire in mente la coscienza civile, cioè un momento di formazione e di presa di coscienza sui tragici fatti di cronaca di 30 anni fa, quando noi – protagonisti della pellicola – eravamo bambini e avevamo tutta un’altra percezione di quei fatti. Italo equivale a una scommessa. In tutti i sensi, anche dal punto di vista del marketing, che curo con la mia azienda. Italiano medio mi fa venire in mente la prova. Sì, la prova del 9. La conferma di questo buonissimo momento e del mio lavoro con registi al debutto.
Prossimi set a cui fare “da madrina”?
In primavera usciranno Ci devo pensare, di Francesco Albanese. E Lo scambio il nuovo film di Salvo Cuccia, con un cast tutto siciliano. E se per il futuro qualche regista al debutto vuole chiamarmi, sono a disposizione…