Sequestrato l’impianto di trattamento delle acque reflue a Scoglitti

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Scoglitti - mare pulito

I guai, per Scoglitti, sembrano non voler finire. A seguito del problema della falla nella condotta sottomarina, e nonostante si sia provveduto in tempi celeri, è di oggi la notizia che l’ARPA ha notificato al Comune di Vittoria il verbale  di sequestro dell’impianto di trattamento delle acque reflue di Scoglitti.

A renderlo noto è lo stesso sindaco, Giuseppe Nicosia, che, non senza amarezza, spiega come “la principale motivazione che sta alla base del provvedimento – la perdita conseguente alla falla nella condotta sottomarina – era già stata superata. Ad ogni buon fine, a tutela dell’igiene e della salubrità, abbiamo chiesto già ieri al’Asp di effettuare nuovi prelievi in acqua”.

Insomma, quello che preoccupa è, naturalmente, un eventuale allarme inquinamento, sebbene gli ultimi dati resi noti dall’ASP siano rassicuranti in tal senso.

Questo l’annuncio del primo cittadino:

Nonostante il Comune, a seguito della verifica compiuta sulla falla nella condotta sottomarina, abbia già provveduto a fare ispezionare la condotta da parte di un sommozzatore incaricato, con procedura di somma urgenza, dal dirigente del settore Ecologia e Ambiente, Roberto Cosentino, e sebbene le analisi effettuate dal laboratorio di Sanità pubblica dell’Asp di Ragusa abbiano evidenziato l’insussistenza di cause che giustifichino l’apposizione del divieto di balneazione nei luoghi dei prelievi, l’Arpa ci ha notificato  il verbale di sequestro dell’impianto di trattamento delle acque reflue, con contestuale nomina del custode nella persona del dirigente Cosentino e con assegnazione della tempistica per gli interventi e per le prescrizioni idonei a far venir meno le ragioni del sequestro