Tutte le domande sull’esecuzione di Brandimarte, in pieno centro a Vittoria

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Si chiamava Michele Brandimarte il calabrese di 53 anni, di Gioia Tauro, freddato ieri sera, intorno alle 18.30, in pieno centro a Vittoria con numerosi colpi di arma da fuoco.

A sparare sarebbero stati, in pieno stile mafioso e a pochi centimetri, due killer che poi sarebbero fuggiti a bordo di una moto.
L’uomo, che stava passeggiando con alcune persone, è stato colpito alla testa e alla schiena ed è morto sul colpo, sul marciapiede all’angolo tra via Roma e via Carlo Alberto, a due passi dal salotto buono della città, addobbato a festa per lo shopping natalizio e meta di migliaia di cittadini.

Un’esecuzione in piena regola sulla quale dovranno, ora, far luce i carabinieri della compagnia di Vittoria, giunti sul posto con gli agenti della scientifica per effettuare i rilievi.
Sul posto, per un supporto logistico, anche polizia e vigili urbani. Almeno sette i bossoli calibro 7.65 che i militari hanno rinvenuto accanto al corpo dell’uomo, pregiudicato e con precedenti per 416-bis, associazione a delinquere di stampo mafioso e traffico di droga. Il 53enne era vicino al clan Piromalli – Molè.

Poco dopo le 21 sul posto è giunto il medico legale, il dr. Spagni, che ha eseguito una prima ispezione cadaverica.
I carabinieri hanno subito cercato di capire se ci fosse qualche testimone oculare tra le centinaia di persone che transitavano in quel momento dalle vie del centro e la folla di curiosi che si sono assiepati subito dopo, ma al momento nessuno sembra aver visto niente.
Una delle speranze degli inquirenti, dunque, è affidata alle telecamere di videosorveglianza, numerose nella zona.

Resta da capire come mai l’uomo si trovasse a Vittoria e con chi. Certo è che, a distanza di anni, in una domenica prenatalizia in festa per Santa Lucia, la città ha, di colpo, fatto un balzo indietro ai tragici e mai dimenticati anni di piombo.
E intanto, pochi minuti fa, l’Ansa ha battuto la notizia che un uomo, sospettato di avere ucciso Michele Brandimarte, si è costituito a Gioia Tauro, portando con sé la presunta arma del delitto.

Il video da via Roma, a Vittoria:

[youtube]http://youtu.be/0aDjPtLV_88[/youtube]