Italo: il film delle conferme e delle emozioni

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Foto di Simone Aprile

Nella sola giornata di ieri, stando ai numeri dei botteghini, diffusi sul web, Italo è stato il primo film italiano più visto nelle sale cinematografiche e fra le nuove uscite nel week end, ed il nono, in termini di incassi, rispetto quelli che sono nell’attuale programmazione.
Numeri importanti che fanno seguito alla meravigliosa giornata di ieri, culminata a Scicli iniziando dal red carpet allestito all’esterno del cinema Italia dove si è celebrata la “prima” del film con la regia di Alessia Scarso e prodotto per Arà da Roberta Trovato.

Un tripudio di musiche di Marco Cascone, applausi a scena aperta, fan dei tre attori protagonisti Marco Bocci, Elena Radonicich e Barbara Tabita ieri presenti alla prima in sala; ed ancora flash e obiettivi per i tre piccoli protagonisti Martina Antoci, Matteo Korreshi e Vincenzo Lauretta. Su tutti, poi, il ricordo, di Italo ispiratore del film.

Siete voi la famiglia di Italo”. Le prime parole pronunciate ieri dalla giovane regista Alessia Scarso, visibilmente emozionata sul palco del cinema Italia intervistata dal giornalista Enzo Scarso che ha presentato la serata. “Siamo stati folli in tanti, innanzitutto io e Alessia – ha ricordato la produttrice Roberta Trovato – ma tanti ci hanno seguito in questa avventura”.

“Noi durante le riprese” ha ricordato Elena Radonicich: “avevamo i camerini proprio dietro il palco del cinema, oggi invece siamo dall’altra parte, innanzi a voi, e questa emozione è inspiegabile con le sole parole”.
“È la prima volta che in 25 anni di lavoro”, ha sottolineato Barbara Tabita: “mi sono emozionata per l’accoglienza ricevuta, perché ci siamo sentiti a casa: sono a casa mia”.
“Siamo stati accolti con tantissimo affetto”, ha chiosato Marco Bocci. “L’esperienza qui a Scicli dove siamo rimasti per un mese e mezzo durante le riprese è stata meravigliosa e la porterò sempre con me”.

Momenti che hanno emozionato (durante la proiezione del film) ed altri che hanno divertito, riprese che hanno esaltato il barocco e raccontato fedelmente la vita di un luogo incantato dove il cane Italo è stato protagonista indiscusso per tanti anni.
Un film per tutti che è di tutti” ha sentenziato Alessia Scarso. Una premessa che è stata confermata quando sono partiti i titoli di coda e sono scattati lunghi e sentiti applausi, con un’intensità che ha ripagato tutti loro dei tanti sacrifici compiuti, delle scelte fatte e dell’intensità che hanno regalato a quanti sinora hanno assistito alla proiezione di un film che scuote profondamente perché semplicemente ‘vero’.