Operazione “Eco”: anche l’ex sindaco di Scicli Susino è stato rinviato a giudizio

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Il giudice unico del Tribunale di Catania, Daniela Monaco Crea, ha disposto il rinvio a giudizio di tutti gli indagati nell’inchiesta “Eco” condotta dalla Procura distrettuale antimafia. Undici le persone coinvolte, tra queste anche l’ex sindaco di Scicli, Franco Susino. Per nove di queste, tra cui l’ex primo cittadino, il processo inizierà il prossimo otto maggio.

Era stato il pubblico ministero della Dda di Catania Valentina Sincero a chiedere il rinvio a giudizio per i soggetti coinvolti nell’operazione portata avanti dai carabinieri nella primavera dello scorso anno.
La richiesta, una settimana fa, nella prima udienza, nel corso della quale sono state accolte le costituzioni in giudizio formalizzate da parte del Comune di Scicli, dalla ditta Eco Seib Srl attraverso il legale rappresentante, Giuseppe Busso, e da alcune delle presunte vittime.
Oggi la decisione del Gup.

Secondo gli inquirenti, a Scicli avrebbe operato un gruppo criminale non riconducibile a Stidda o Cosa Nostra che avrebbe “imposto il suo controllo, compromettendone anche la regolare attività, sull’azienda che aveva l’appalto per la raccolta e gestione dei rifiuti solidi urbani per il Comune di Scicli”.

La decisione del Gup potrebbe accelerare la decisione del Viminale sul procedimento per lo scioglimento del Comune per mafia.
Susino, che ha sempre negato con forza ogni addebito, si era dimesso da sindaco il 23 dicembre scorso.